Sielte in crisi: annunciati 470 esuberi

LAVORO

L'azienda pronta a tagliare un terzo della forza lavoro. Fistel Cisl: "I ritardi della banda larga rischiano di far collassare il sistema"

di P.A.
Per le installazioni telefoniche ci sono di nuovo rischi di riduzione di personale. La Sielte (Società Impianti Elettrici e Telefonici) ha annunciato l’esistenza di 470 esuberi nelle aree operative, un taglio di personale che ammonterebbe a circa un terzo della forza lavoro complessiva dell’azienda. Lo riferisce il segretario generale della Fistel Cisl, Vito Vitale sottolineando come il calo dei ricavi nel settore delle telecomunicazioni, il ritardo degli investimenti sulla larga banda e la riduzione dei costi delle aziende di Tlc stiano facendo "collassare il sistema produttivo delle imprese di impiantistica e manutenzione dei servizi di telecomunicazioni".

Vitale invita tutti gli operatori delle telecomunicazioni a "valutare con moderazione e responsabilità sociale il tema degli appalti, sapendo che ogni intervento sulla riduzione dei volumi e dei prezzi delle attività comporta, oltre ad una crisi occupazionale nelle aziende interessate, anche un peggioramento della qualità del servizio per i clienti".

17 Giugno 2011