Nokia, il rilancio fa leva su mappe e pubblicità

STRATEGIE

I servizi di mobile commerce e location di Navteq confluiscono in una sola business unit. Obiettivo: puntare sulle pubblicità basate sul posizionamento dell'utente. Intanto fa il giro del mondo l'immagine del primo smartphone realizzato con Windows: si chiamerà Sea Ray

di Patrizia Licata
La nuova strategia di Nokia poggia su un pilastro fondamentale: la pubblicità mobile. Il produttore finlandese che fatica a tenere il passo con l'evoluzione del mercato wireless vuole usare la sua divisione delle mappe Navteq come punto di partenza per arrivare a prendersi una fetta consistente del mercato della pubblicità mobile, il cui valore, dicono gli analisti, toccherà 3,3 miliardi di dollari quest’anno. Con il contributo del nuovo alleato Microsoft, ovviamente. Secondo indiscrezioni rimbalzate oggi in Rete sarà Sea Ray il nome del futuro smartphone con sistema operativo Windows.

Nokia ha pagato 8,1 miliardi dollari per Navteq nel 2007, ma l'accordo si è rivelato meno proficuo del previsto, visto che Google e altre aziende hanno presto introdotto servizi simili online gratuiti. Adesso Nokia è pronta a scommettere che il suo legame Microsoft la aiuterà a fare finalmente di Navteq il traino del suo business: il primo passo sarà fondere le attività di posizionamento su cellulare e servizi per il commercio, tutti forniti da Navteq, in una sola divisione aziendale, come annunciato oggi. “Nokia si differenzierà dalla concorrenza fornendo applicazioni di social-location e commercio su mobile", ha dichiarato il Ceo Stephen Elop.

Il mobile advertising è un settore emergente, nel quale per vincere è necessario avere grandi dimensioni. Nokia spera che unendo gli smartphone Windows e le tecnologie di Navteq potrà creare un’attività di advertising di dimensioni tali da sfidare ad armi pari i colossi del settore, come Google e Apple. “Pensiamo di avere vantaggi anche a livello di distribuzione, sia come parte di Nokia che come alleati di Microsoft," ha aggiunto Christopher Rothey, vice presidente of advertising di Navteq. “Vogliamo trovare nuovi modi di inserire pubblicità basate sul posizionamento geografico e Microsoft è una grande opportunità”.

Non è chiaro esattamente come Nokia e Microsoft divideranno le entrate pubblicitarie. Nokia ha fatto sapere che su questo punto le due partner stanno ancora trattando.

La chiave del successo nel mobile advertising, secondo Rothey, è capire dove sono le persone e che cosa hanno intorno. Navteq ha raccolto 57 milioni di punti di interesse come ristoranti, negozi e distributori di benzina; con queste informazioni, l’azienda può mandare agli utenti dei buoni-sconto o delle informazioni pubblicitarie riguardo a locali e negozi che si trovano nelle vicinanze del proprietario del telefono. Con un semplice click, l’utente può allora usare le mappe di Navteq per trovare il negozio che gli interessa, chiamare un ristorante o semplicemente salvare le informazioni in memoria. La rete di pubblicità di Navteq è in grado di raggiungere 150 milioni di consumatori in tutto il mondo. Microsoft aiuterà a estendere questo bacino non solo con i suoi smartphone ma anche con la Xbox e altre attività online.

23 Giugno 2011