Telefonino "conveniente" per paesi in via di sviluppo

FUJITSU

Fujitsu Microelectronics Limited e Smile Telecoms Holdings Limited hanno annunciato la nascita del primo telefono e servizio WiMAX Voice-over-IP (VoIP) per i paesi in via di sviluppo, realizzati con la creazione di un ambiente costituito da gestore mobile, telefono, semiconduttore e moduli partner. Fujitsu Microelectronics ha coordinato i partner tecnologici in collaborazione con Smile Communications Ltd., una consociata di Smile Telecoms Holdings, con l’obiettivo di produrre un telefono e un servizio VoIP innovativi, destinati a rivoluzionare le comunicazioni nei mercati in via di sviluppo tramite l’offerta di servizi di comunicazione economici a clienti in Africa dove il servizio è ancora carente. Questo servizio vocale a basso costo è realizzato grazie alla trasmissione vocale su IP (Internet Protocol).
 
Fujitsu Microelectronics ha presentato la tecnologia alla base del nuovo telefono VoIP WiMAX al WiMAX Forum Global Congress che si è tenuto ad Amsterdam il 2 e 3 giugno 2009 (stand n. 3.22).
 
Fujitsu Microelectronics ha svolto un ruolo fondamentale nell’avviare e gestire la creazione di questo ecosistema d’impresa. Inoltre Fujitsu Microelectronics fornisce il chipset WiMAX per il telefono VoIP. Si tratta di una soluzione WiMAX di seconda generazione costituita da un SoC (System-on-Chip) a banda base WiMAX a basso consumo, un ricetrasmettitore RF a tripla banda e un chip a gestione energetica ottimizzata dotato di protocol stack con certificazione WiMAX e un connection manager proprietario.
 
Smile Communications utilizzerà i primi terminali WiMAX in occasione del lancio della sua rete in Uganda. “L’obiettivo di Smile è quello di consentire ai clienti che risiedono nei paesi in via di sviluppo di comunicare in modo facile ed economico; la partnership avviata con progettisti e produttori, in particolare Fujitsu Microelectronics, per sviluppare un telefono a basso costo con caratteristiche tecnologiche innovative rappresenta un aspetto importante della vision di Smile. L’eccellenza in termini di R&D, le risorse di progettazione e produzione e la grande esperienza nella gestione progetto ci hanno consentito di realizzare un prodotto straordinario in tempi record e a un costo decisamente concorrenziale”, ha dichiarato Irene Charnley, CEO di Smile Telecoms Holdings.
 
Altri partner importanti che hanno contribuito alla creazione di questo telefono WiMAX VoIP e i rispettivi contributi: Sychip Inc. ha offerto il suo VoIP silicon stack e VoIP software stack adatti per il core WiMAX di Fujitsu Microelectronics; FDK Corp. ha creato un modulo small form-factor per il chipset WiMAX e I-Sirius Pte. Ltd. ha offerto la sua esperienza in materia di integrazione di sistemi e di sviluppo e produzione di terminali di comunicazione a basso costo.
 
I partner erano ispirati dall’obiettivo comune di consentire la comunicazione “ubiquitaria” nei paesi in via di sviluppo; è nato così un sistema di comunicazione perfettamente ottimizzato che è il primo del suo genere ad essere introdotto sul mercato, un telefono VoIP WiMAX economico e a basso consumo in grado di soddisfare le esigenze dei mercati emergenti. Questa straordinaria combinazione tra WiMAX e VoIP consente di far giungere i servizi in regioni nuove e di aprire nuovi mercati e prospettare nuovi impieghi.
 
“Fujitsu Microelectronics è orgogliosa di essere associata a questo ambizioso e importante progetto che intende affrontare il divario digitale presente in zone molto svantaggiate. L’ottima collaborazione tra Fujitsu Microelectronics, Sychip, FDK e I-Sirius è stato il fattore principale che ci ha permesso di soddisfare le pressanti esigenze di Smile Communications in termini di time-to-market”, ha dichiarato Makoto ‘Mac’ Awaga, General Manager, Mobile Solutions Division di Fujitsu Microelectronics Limited.
 
Il primo terminale sarà un telefono da scrivania a batterie, dotato di una semplice interfaccia Linux OS. Sulla base del successo di questa partnership, verranno realizzati altri prodotti VoIP dedicati, ad esempio terminali “full mobile” che utilizzano le stesse tecnologie core.

08 Giugno 2009