Asta brevetti Nortel, l'Antitrust dà al'ok anche a Apple

USA

Dopo il via libera a Google anche la Mela ottiene il disco verde. Ma le aziende rivali temono una distorsione della concorrenza

di Patrizia Licata
L’antitrust americano ha concesso ad Apple il via libera a partecipare all'asta dei brevetti hitech che l’ex colosso telecom canadese Nortel Networks ha messo in vendita in seguito alla bancarotta.

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha esaminato nelle ultime settimane le potenziali offerte per i brevetti Nortel cercando di valutare le eventuali ripercussioni sul mercato e la concorrenza. Il disco verde per Apple segue di una settimana quello ottenuto da Google: ora le due aziende sono ufficialmente concorrenti nella corsa per aggiudicarsi l’ambito patrimonio di proprietà intellettuale della telco canadese.

L’asta, che fa parte del processo di liquidazione degli asset di Nortel presso i tribunali fallimentari del Delaware, Usa, e in Canada, si terrà il 27 giugno ed è attesa con ansia da tutto il settore hitech: alcune aziende temono che il vincitore della gara potrebbe abusare dei brevetti acquisiti e ostacolare i rivali, di fatto danneggiando la concorrenza.

Il portafoglio Nortel contiene circa 6.000 brevetti che coprono un'ampia gamma di tecnologie alla base delle moderne telecomunicazioni, come il wireless video, il wi-fi, la ricerca su Internet e anche l’Lte, la nuova generazione delle comunicazioni mobili che molti operatori stanno abbracciando proprio adesso.

24 Giugno 2011