Il tablet, una meteora destinata a scomparire?

MERCATO

Dal CommunicAsia di Singapore la previsione di Mark Hukill, senior advisor del Pacific Telecommunications Council. "Il prossimo device si baserà su realtà aumentata e servizi"

di Patrizia Licata
Il futuro non è dei tablet. I computer-lavagnetta sono rapidamente diventati nell’ultimo anno il must dei device per manager e consumatori appassionati di hitech e a guardare i dispositivi elettronici in mano ai partecipanti alla fiera di settore CommunicAsia in corso a Singapore il successo dei tablet sembra garantito. Ma secondo Mark Hukill, consulente senior del Pacific Telecommunications Council, il regno di iPad & co. sarà di breve durata.

“Il tablet non sarà più il device principe di qui a cinque anni", prevede Hukill. "Ci sarà qualche altro device che ancora non immaginiamo”. L’advisor non ha dunque specificato quali concorrenti del tablet si faranno strada nel prossimo fuituro, ma di una cosa è certo: la tecnologia della realtà aumentata e i servizi giocheranno un ruolo importante.

Inoltre, Huskill non è d’accordo con quanto prevede Juan-Jose Juan, capo dell’enterprise innovation di Vodafone, cioè che i consumatori useranno i loro televisori come terminali per comunicare. "Il desktop sta scomparendo", secondo Juan. Le persone utilizzano sempre più i computer portatili per lavorare in qualunque posto si trovino e l'anno prossimo "i dipendenti della mia azienda accederanno alle informazioni direttamente dal televisore di casa", ha detto il top manager Vodafone.

"Mi permetto di dissentire", ha replicato Hukill, notando che in molti mercati, tra cui Singapore, le persone usano ancora in gran parte le tv analogiche. "Non siamo così avanzati come pensiamo di essere", ha concluso Hukill.

27 Giugno 2011