Nsn, fumata nera, ancora nessun compratore

MERCATO

Falliscono le trattative con le società del private equity interessate a rilevare una quota della joint venture. Ma Siemens chiarisce: "I negoziati proseguono, se qualcuno ha una proposta da farci, ascolteremo"

di Patrizia Licata
Si vende o non si vende? Il balletto di Nokia Siemens networks non sembra terminato. Secondo il Wall Street Journal, le trattative per vendere una quota di Nsn al private equity sono fallite e quindi le due partner Nokia e Siemens sarebbero intenzionate ad accantonare il progetto di vendita di una partecipazione nella loro joint venture per concentrarsi su una “infusione di cash” nell’azienda. Ma Bloomberg riporta oggi una dichiarazione di Siemens secondo cui le trattative con i potenziali compratori vanno avanti.

Fonti vicine alla vicenda sentite dal Wsj riferiscono che il consorzio che include le società del private equity Gores Group e Platinum Equity e il gruppo del private equity formato da Kohlberg Kravis Roberts & Co e da Tpg Capital sono usciti definitivamente di scena, anche perché le offerte finali dovevano arrivare tre settimane fa. I due attuali azionisti non sono riusciti a raggiungere un accordo per vendere la quota di controllo in Nokia Siemens networks e ora starebbero considerando un accordo di "self-help" per la loro jv, ovvero un aiuto dall’interno, in cui ognuna delle partner metterà nell’azienda delle attrezzature di rete nuovo contante.

Secondo il Wsj, soluzioni alternative potrebbero essere l’acquisizione della quota di controllo di Nsn da parte di Siemens o la vendita di una quota di minoranza a Kkr o Tpg.

Ma per Bloomberg, "Le trattative vanno avanti", secondo quanto dichiarato da Monika Langendorf, portavoce di Siemens, che però non ha specificato quali altre società abbiano mostrato interesse a comprare una quota di Nsn.

Nsn, joint venture 50-50 tra Nokia e Siemens, è il secondo più grande produttore di attrezzature di telecomunicazione wireless al mondo. La società, consolidata nei conti di Nokia, ha registrato una perdita operativa di 686 milioni di euro nel 2010, su ricavi di 12,7 miliardi.

"Se qualcuno vuole dare un contributo e diventare un azionista di Nsn, ascolteremo quel che ha da proporci", ha dichiarato il chief financial officer di Siemens Joe Kaeser in un'intervista a Bloomberg il 21 giugno. "Finora non c'è stato nessuno che abbia dimostrato di poter fare qualcosa che Nokia e Siemens da sole già non possano fare”.

27 Giugno 2011