Asta Lte, slitta la pubblicazione del disciplinare

FREQUENZE

Primo stop all'accelerazione voluta dal ministro Tremonti per incassare entro il 30 settembre la prima maxi rata dalle telco. Ancora nodi sulla disponibilità dello spettro

di R.C.
Asta Lte, slitta la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando di gara. Nessuna traccia sulla Gazzetta del 25 giugno come invece era stato annunciato dal comitato ad hoc dei ministri. Il motivo potrebbe essere dovuto a un aggiustamento in corsa al disciplinare dell'Authority sugli obblighi di copertura da parte degli operatori Tlc: la pubblicazione potrebbe arrivare entro fine mese.

Di fatto si tratta di una prima smagliatura nella rigida tabella di marcia che dovrebbe portare a chiudere le procedure, grazie al versamento degli introiti di aggiudicazione, entro il 30 settembre. Scadenza oltre la quale scatteranno i tagli lineari ai ministeri. Il rischio di un flop si fa più concreto, considerando i nodi che ancora non sono stati sciolti: quello delle emittenti locali che non vogliono cedere le frequenze da mettere a gara se non con incentivi più alti rispetto ai 240 milioni previsti dalla legge di stabilità. E quello delle telco che guardano con grandi perplessità a un forte investimento (il governo punta a incassare 3,1 miliardi dalla gara) senza avere nessuna certezza sui tempi di disponibilità delle frequenze.

27 Giugno 2011