Intel stravince sui chip. Prossima sfida i tablet

MERCATO

Ihs iSuppli: nel primo trimestre 2011 il chipmaker copre l'82,6% del fatturato mondiale mentre la rivale Amd perde in un anno quasi due punti di share

di Patrizia Licata
Il colosso Intel è sempre più leader del suo settore: secondo i nuovi dati di Ihs iSuppli, la quota del gruppo californiano sul mercato mondiale dei microprocessori è cresciuta nel primo trimestre 2011 e a soffrirne è la concorrente numero uno, Amd.

Intel ha rappresentato l’82,6% del fatturato del mercato dei microprocessori alla fine del primo trimestre, contro l’80,6% dello stesso trimestre dello scorso anno e l’81% del quarto trimestre. Ihs iSuppli spiega che i chipmaker stanno beneficiando di un mercato forte per i microprocessori, cresciuto del 20% nei primi tre mesi del 2011.

Intel ha ampliato il suo share ai danni della numero due del settore, Advanced Micro Devices, che ha visto nel primo trimestre scivolare la sua quota sul fatturato mondiale al 10,1%, contro l’11,8% di un anno prima e il 10,9% del quarto trimestre – anche se le sue revenues, come quello di Intel, sono comunque aumentate grazie alla crescita complessiva del mercato.

Le vendite di 
Intel sono cresciute, notano ancora gli analisti, nonostante il ritiro dal mercato di circa 8 milioni di chip Core Sandy Bridge a causa di un errore nei controller.
 "Intel è stata molto veloce nell’individuare e corrreggere i problemi di Sandy Bridge lo scorso trimestre", afferma l’analista di iSuppli Matthew Wilkins. E infatti Intel ha registrto un aumento del 25% nel fatturato del primo trimestre.

Tuttavia problemi potrebbero sorgere, aggiungono gli esperti, per il microprocessore Atom, non a causa di errori hardware, ma perché sono destinati ai computer netbook, le cui vendite risentono fortemente della concorrenza dei tablet. La vera sfida per Intel è lì: conquistare il mercato dei nuovi device mobili.

01 Luglio 2011