Usa, conto alla rovescia per la legge sulla net neutrality

NEW INTERNET

Lungo e complesso l'iter procedurale. Ma la Fcc punta all'entrata in vigore della nuova normativa in tre mesi

di Patrizia Licata
Net neutrality a passi lenti ma più vicina per gli Stati Uniti: la Federal communications commission, criticata dai consumatori e dalle Internet companies per presunte incertezze nell’approvare le regole sulla neutralità della rete care al suo presidente Julius Genachowski e allo stesso Barak Obama, spiega che sta rispettando tempi e modalità richiesti dal Paperwork reduction act, la legge approvata dal Congresso nel 1980 per ridurre la burocrazia nella pubblica amministrazione.

Ieri la Fcc ha mandato la sua nota relativa al carico di lavoro e produzione di documenti che la nuova normativa creerebbe al Federal Register, la pubblicazione ufficiale delle norme federali, e questo dovrebbe rendere note la prossima settimana le stime della Fcc sugli oneri burocratici delle regole sulla net neutrality.

L’iter è dunque complesso e a metà strada: alla pubblicazione delle stime sul Federal Register dovrà seguire un periodo di 30 giorni di commento pubblico e quindi l’approvazione dell’Office of management and budget della Casa Bianca. Se l’ufficio approverà le norme, saranno pubblicate nel Federal Register e sessanta giorni dopo la pubblicazione entreranno in vigore.

Il presidente Genachowski ha spiegato proprio con questo complesso iter i lunghi tempi per l’approvazione della net neutrality negli Stati Uniti. Ma la Fcc ha anche dovuto incontrare diversi gruppi di interesse preoccupati dalle regole che vietano di bloccare o discriminare il traffico Internet, come la Telecom Association, l'American Cable Association e la Free Press. La Fcc ha anche pubblicato una guida per i fornitori di banda larga su come adeguarsi alle regole, chiedendo loro di fornire informazioni sui servizi offerti e sulle modalità di gestione della rete.

01 Luglio 2011