Nokia, strategia "local" con Windows Phone

SMARTPHONE

La gamma dei nuovi smartphone con piattaforma Microsoft spingerà applicazioni localizzate, create e pubblicizzate in specifici mercati regionali

di Patrizia Licata
Nokia punta sul local – accanto all’alleanza con Microsoft - per rilanciarsi sul mercato smartphone. Spingendo sulle applicazioni localizzate, create e pubblicizzate in specifici mercati regionali, i suoi nuovi smartphone basati su Windows potranno guadagnare un vantaggio sulla concorrenza, a partire da Apple iPhone, come fa sapere oggi Marco Argenti, senior vice-president of developer and marketplace di Nokia, in un’intervista con il Financial Times.

L'accesso a una vasta gamma di applicazioni indipendenti - dai giochi ai servizi di chat come WhatsApp Messenger - è considerato fondamentale per il successo di qualsiasi piattaforma per smartphone. Oggi le neo-alleate Nokia e Microsoft sono separate da un ampio divario di quote di mercato dalle leader Google e Apple. Il gap è sensibile soprattutto nelle app: Nokia ne ha 55.000 e Microsoft 25.000 per Windows Phone, molto meno di Apple iOS, che ne conta oltre 425.000, e di Google Android, che ne ha 200.000. Per colmare il divario e differenziarsi, Nokia si baserà su due pilastri: sviluppatori locali e marketing mirato.

Marco Argenti spiega che l'azienda vuole trarre il massimo dalla sua rete di sviluppatori indipendenti sparsa in decine di Paesi e garantire che "la più ampia gamma possibile di applicazioni" sia disponibile quando il suo primo device Windows arriverà sul mercato alla fine dell'anno. "Una delle cose che gli sviluppatori possono vedere molto chiaramente è che, con l’arrivo di Nokia, la distribuzione del Windows Phone cambia", afferma Argenti. "Stiamo per creare nuove opportunità per gli sviluppatori locali: più applicazioni in generale e più applicazioni localizzate”.

Le applicazioni localizzate potrebbero per esempio essere una app per il cricket per l’India, una per il calcio in Italia, una per le banche locali, un’altra per i quotidiani. Queste applicazioni saranno promosse da Nokia nei Paesi interessati, sia al punto vendita che attraverso un portale dedicato per il Windows Phone Marketplace con il marchio Nokia.

E poi, anche se le app di Nokia sono molte meno di quelle di Google e Apple, Argenti nota che la priorità per la casa finlandese è la qualità, non la quantità. "Se si è immersi in un mare di centinaia di migliaia di applicazioni senza attenzione alle necessità locali, non si ha la garanzia del successo”, osserva.

Anche per iPhone e i device Android sono disponibibili applicazioni specifiche per ciascun Paese, ma Nokia dice di poter offrire qualcosa di distintivo sia per i vendor che per gli utenti, data la sua stretta relazione e collaborazione con gli sviluppatori di tutto il mondo.

Nokia fornirà anche servizi locali di elaborazione dei pagamenti, attraverso i contratti dell’operatore – una funzionalità che Android non ha in molti Paesi. Questo significa che gli sviluppatori possono farsi pagare per le loro applicazioni e non fare affidamento solo sulla pubblicità.

04 Luglio 2011