Ngn, China Telecom si affida ad Alcatel-Lucent

PROGETTI

Mix di tecnologie Pon per raggiungere in modalità Ftth 100 milioni di famiglie entro il 2015

di F.Me.
China Telecom, il più grande operatore al mondo su rete fissa e il primo su reti mobili CDMA, porterà nuovi servizi avanzati a utenti fissi e mobili utilizzando tecnologie innovative fornite da Alcatel-Lucent. Attraverso due distinti accordi siglati con Alcatel-Lucent Shanghai Bell, consociata cinese del gruppo di telecomunicazioni, China Telecom potenzia sia l’infrastruttura sia i servizi multimediali.

Un primo accordo è destinato alla diffusione della rete d’accesso a banda larga, nell’ambito del progetto Broadband China – Fibre Cities e permetterà già quest’anno di portare servizi ad altissima velocità a 26 milioni di utenti. La soluzione adottata prevede un mix di connessioni in fibra fino all’utente finale e di connessioni ibride che impiegano la fibra fino a nodi remoti e un segmento finale di connessione in rame, portando servizi avanzati, tra cui Iptv e videoconferenza, a velocità di 50 Mbit/s e oltre.

Lanciato all’inizio di quest’anno, il progetto prevede di portare l’accesso in fibra a 100 milioni di abitazioni e 30 milioni di clienti entro il 2015.

"Questo progetto rappresenta una pietra miliare nella modernizzazione del panorama delle telecomunicazioni in Cina – spiega il presidente di Alu nella regione Asia-Pacifico Rajeev Singh-Molares- testimoniando, allo stesso tempo, la posizione sempre più forte di Alcatel-Lucent sul mercato cinese”.

Il secondo accordo prevede la fornitura da parte di Alcatel-Lucent di tecnologie IMS (IP Multimedia Subsystem) e con queste di una vasta gamma di servizi multimediali, comprensivi di voce, dati, video ai clienti di sei province e municipalità: Shanghai, Shanding, Jiangsu, Zhejiang, Xinjiang e Sichuan, utilizzando una piattaforma IP unificata.

L’operatore prevede di poter portare questi servizi a circa 120 milioni di utenti business e residenziali, realizzando una trasformazione della propria rete dalla tradizionale tecnologia a circuito Pstn ad un’infrastruttura tutta IP, più semplice e meno costosa da gestire. “Si tratta del primo grande progetto IMS di China Telecom, un passaggio deciso nella trasformazione della nostra rete”, ha detto al riguardo Xu Sui, vice direttore generale dello Sviluppo Reti dell’azienda.

Oltre ad una vasta gamma di servizi già previsti dalla soluzione Ims di Alcatel-Lucent, dalla fonia alla videoconferenza, agli IP Centrex e alla gestione remota dei terminali, l’accordo prevede che le due aziende collaborino per lo sviluppo di servizi avanzati, come la rubrica unificata, la gestione presenze, la messaggistica istantanea e multimediale (compresi sms, testi e video) e la condivisione di immagini.

06 Luglio 2011