Voip, l'utenza business negli Usa fa volare quello mobile

LO STUDIO

In-Stat: entro il 2015 le linee cresceranno di dieci volte fino a 83 milioni

di Patrizia Licata
L’uso del Voip mobile cresce negli Stati Uniti di pari passo con l’uso del Voip fisso, sia dal lato business che consumer, anche se il traino è l'utenza aziendale, stando all’ultimo studio di In-Stat. La società di ricerche prevede che la telefonia mobile su protocollo Internet arriverà a comprendere 83 milioni di linee entro il 2015.

"Ci sono diversi motivi che spingono gli utenti all’adozione del VoIp mobile”, spiega Amy Cravens, senior analyst di In-Stat. "Per esempio, la possibilità di portare sempre con sé la stessa esperienza che si ha con il telefono sul desktop, o di sfruttare gli stessi vantaggi e le funzionalità delle comunicazioni basate su Ip. Ancora gli utenti apprezzano molto il fatto di poter effetture chiamate internazionali costi molto economici. In più, l’implementazione è facile e la copertura nelle case e negli uffici è buona laddove invece il cellulare non ha campo”.

In-Stat si aspetta che gli utenti business del mobile VoIp aumentino di dieci volte entro il 2015 negli Stati Uniti: la maggior parte saranno utenti del sistema Ip Pbx.

Il VoIp mobile è un’estensione del VoIp che permette di effettuare telefonate basate su protocollo Internet da un terminale mobile, spiega In-Stat. La voce viaggia sulla connessione di banda larga disponibile: può essere 3G, Edge, Wi-Fi, o Gprs. Gli analisti pensano che gli hotspot wi-fi, per esempio, aprano la possibilità di usare il VoIp come servizio mobile offerto dai carrier. Questi non amano molto l’utilizzo del VoIp sulle loro reti, ma la domanda dei consumatori è alta e gli operatori mobili non hanno altra scelta che venire a patti con la crescita del VoIp.

06 Luglio 2011