Smart meter avanti tutta: Italia capofila in Europa

LO STUDIO

Berg Insight: l'installazione dei contatori intelligenti cresce a un ritmo annuo del 19,4%. Nel 2016 prevista una penetrazione del 52% nel vecchio continente. Il nostro Paese in pole position con Enel

di Patrizia Licata
L’Europa è pronta ad abbracciare i contatori elettrici intelligenti, e l’Italia, grazie alle sperimentazioni già in fase avanzata di Enel, sarà in prima fila. Stando alla nuova ricerca di Berg Insight, la base installata di smart meter nel nostro continente crescerà a un tasso annuale composito del 19,4% tra il 2010 e il 2016 fino ad arrivare a 130,5 milioni di contatori alla fine del periodo, pari a una penetrazione del 52%. Per il 2016, intanto, gli investimenti annuali in tecnologie per lo smart metering supereranno i 3 miliardi di euro.

Come noto gli smart meter o contatori intelligenti aiutano i consumatori a gestire il proprio consumo di elettricità e rappresentano un incentivo economico a risparmiare energia, visto che si risparmia anche sulla bolletta. In più rappresentano uno dei pilastri delle future smart grid, le reti elettriche intelligenti, che saranno in grado di trasportare l’elettricità in modo commisurato alla necessità, rispondendo meglio ai picchi di consumo, inglobando la micro-generazione da fonti rinnovabili e supportando i sistemi di conservazione di energia.

Per una volta l’Italia è capofila, visto che l’Enel è stata tra i primissimi al mondo a promuovere e produrre gli smart meter. Oggi l’azienda elettrica italiana sta installando i contatori di nuova generazione anche in Spagna attraverso Endesa e ha intenzione di esportarli in altre parti del mondo.

Naturalmente anche i Paesi nordici sono già protagonisti nelle installazioni di smart meter e oggi i contatori intelligenti cominciano a raggiungere il mercato di massa in altri Paesi, come appunto Spagna, ma anche Francia e Gran Bretagna.

“Endesa ha avviato il rollout verso 12,9 milioni clienti in Spagna e la secondo maggiore azienda elettrica, Iberdrola, seguirà presto”, riferisce Tobias Ryberg, senior analyst di Berg Insight. “Erdf è in attesa di approvazione formale da parte del governo per un’implementazione su scala nazionale per 33 milioni di clienti in Francia, mentre in Uk le principali utility dell’energia, British Gas ed E.ON, si sono impegnate a portare al mercato diversi milioni di smart meter e poi a lanciare il roll-out di massa nel 2014. Per quell’anno ci saranno anche installazioni su scala nazionale in altri Paesi, come Olanda, Norvegia e Irlanda”.

Per la prima volta, inoltre, ci sono progetti importanti relativi allo smart metering in Paesi dell’Europa centro-orientale. Cez, nella Repubblica Ceca, e Energa in Polonia hanno annunciato programmi pilota su vasta scala, primo passo verso installazioni per il mercato di massa. Energa offre per ora il progetto più avanzato, che prevede di coprire con i contatori intelligenti tutti i suoi 3 milioni di clienti dell’elettricità entro il 2017.

12 Luglio 2011