FOCUS NFC. Se il cellulare apre il tornello

FOCUS

A Milano operativo il servizio di Atm in metropolitana: Trenitalia e Le Nord pronte al debutto. L’azienda di trasporti  impegnata anche con Poste: ticket nelle card postali

di Matteo Buffolo
Salire su autobus e tram, o scendere in metropolitana, senza tirare fuori il portafogli e l’abbonamento, ma solo avvicinando il proprio cellulare, anche spento, ai lettori magnetici. È, ormai da tre mesi, la realtà per un gruppo di clienti dell’Atm, l’azienda trasporti di Milano, che ha avviato assieme a Telecom Italia una sperimentazione sul “mobile ticketing”, basata su tecnologia Nfc, alias a corto raggio. Dall’11 aprile scorso, infatti, per un gruppo di viaggiatori, selezionati via web sul sito mobilepass.it, è possibile acquistare e convalidare tre diversi tipi di abbonamento mensile evitando di fare la fila nei punti vendita.

Grazie anche alla collaborazione con l’azienda di telecomunicazioni, che ha configurato l’applicazione software installata nelle sim-pilota su cui si basa il progetto, Atm ha messo a disposizione gratuitamente una serie di Samsung Gt – S5230N (uno dei pochi telefoni attualmente in grado di sfruttare la tecnologia Nfc, che – a chi effettuerà almeno quattro ricariche – saranno poi regalati) per acquistare direttamente dal cellulare abbonamenti mensili urbani ordinari, da studenti o per anziani, visualizzarne caratteristiche e scadenza o, eventualmente, ricaricarlo.

Atm, che per ora, giunta a metà dei sei mesi previsti, non fornisce ancora dati sulla sperimentazione, ha in mente di allargare, attraverso accordi con Trenitalia e con Le Nord, l’area su cui sarà possibile viaggiare utilizzando il cellulare come biglietto, sfruttando anche le opinioni e i suggerimenti che saranno raccolti alla fine del programma e che saranno usati per mettere a punto il servizio che, per i pagamenti, si appoggia a Paypal.
“Con Atm – spiega Elio Catania, presidente e amministratore delegato dell’azienda di trasporti, ma con un passato da manager in Ibm – si muovono quasi 680 milioni di persone in un anno: è fondamentale sperimentare sempre nuove tecnologie per facilitare costantemente gli spostamenti dei nostri passeggeri. Quella con Telecom Italia è una partnership avviata da tempo con questo obiettivo: progettare e realizzare soluzioni innovative e facilmente fruibili”.

Rimane, tuttavia, da aspettare che la tecnologia Nfc si diffonda: le stime attuali, infatti, prevedono che entro il 2014 il 10% degli utenti di telefonia mobile ne faccia un uso massiccio, mentre attualmente il sistema è supportato da pochissimi modelli di cellulare e smartphone, anche fra quelli di ultimissima generazione. Una spinta, oltre che da Samsung, che dall’anno prossimo dovrebbe integrare la tecnologia in quasi tutti i propri modelli, potrebbe arrivare da Apple, che verosimilmente inserirà lo standard nella nuova versione dell’iPhone (la versione numero 5 anche se non è ancora certo) e dagli sviluppatori delle applicazioni, che forniranno sempre più modi per sfruttarla.

Ma oltre all’Nfc Atm ha in campo almeno altri due progetti per rivoluzionare dal punto di vista tecnologico i trasporti a Milano. Uno, Atm PostePay&Go, in collaborazione con Poste, ha uno scopo simile, ovvero quello di concentrare in un unico oggetto, in questo caso una carta elettronica, più funzioni (carta di credito prepagata e abbonamento dei mezzi pubblici); l’altro è invece un sistema di applicazioni pensate per tutti i principali sistemi operativi mobili (da quello dell’iPhone/iPad a quello del BlackBerry, passando per Nokia, Windows e Android) che consente il calcolo dei percorsi, la visualizzazione della fermata più vicina e le indicazioni per raggiungerla, i tempi d’attesa, le frequenze delle corse.

In particolare, il progetto che le Poste, che ha già superato la fase di sperimentazione ed ha avuto un feedback positivo dal 97% di coloro che lo hanno commentato, dà la possibilità di caricare sulla carta un abbonamento annuale, mensile o anche settimanale, che può essere inserito sia ai distributori automatici che presso i rivenditori autorizzati e che può essere utilizzato anche sulla rete interurbana di Atm, mentre anche la funzione carta di credito può essere utilizzata in modalità contactless per i micro pagamenti.

Le applicazioni sviluppate per i principali smartphone e tablet, invece, portano Atm ad essere “ai vertici a livello internazionale per infomobilità digitale”: sfruttando le possibilità di geolocalizzazione fornite dai device, la piattaforma informatica consente di trovare la strada per la fermata più vicina, di scoprire dopo quanto è previsto il prossimo passaggio dei mezzi pubblici e di ricercare aree di rivendita o anche parcheggi.

18 Luglio 2011