Smartphone, scatta l'ora dei modelli "low cost"

JUNIPER

Juniper: i telefonini "intelligenti" al di sotto dei 150 dollari saranno fondamentali per la conquista dei mercati emergenti. I device di fascia alta continueranno a crescere, grazie a funzionalità evolute come i pagamenti mobili

di Patrizia Licata
Juniper Research dà le misure al boom degli smartphone: la società di ricerche prevede che il numero di cellulari intelligenti distribuiti nel mondo crescerà di oltre il 230% di qui al 2016, raggiungendo il miliardo di unità immesse sul mercato in un anno. Per fare un confronto, nel 2010 gli smartphone distribuiti globalmente sono stati 302 milioni.

Di qui a cinque anni, continuano gli analisti, gli smartphone – tradizionalmente cellulari di fascia alta – rappresenteranno la maggior parte dei telefoni venduti nel mondo, perché sarà disponibile un numero crescente di modelli a prezzi più economici.

Inoltre, la concorrenza tra i vendor che offrono smartphone di fascia alta è agguerrita, perciò Juniper pensa che le migliori opportunità per i nuovi player del settore sia di entrare sul mercato proponendo modelli meno costosi, ovvero con un prezzo di vendita sotto i 150 dollari.

“Sui mercati sviluppati, molti consumatori vorranno fare il salto da un feature phone a uno smartphone, ma pagando un prezzo più vicino a quello di un feature phone che di uno smartphone”, spiega l’autore dello studio Daniel Ashdown. “Sui mercati emergenti, invece, sarà fondamentale un prezzo di vendita il più possibile basso, visto che il potere medio d’acquisto è nettamete inferiore ai Paesi industrializzati e non esistono sussidi a parte degli operatori”.

Ma sarà possibile avere smartphone low-cost? Secondo Juniper sì, grazie ai sistemi operativi open-source, con Android in prima linea, e al calo dei prezzi di alcune componenti fondamentali dei telefoni. Gli economy smartphone rappresenteranno quasi un terzo degli smatphone distribuiti tra cinque anni.

Tuttavia, lo sbarco sul mercato di modelli con prezzi di vendita sotto i 150 dollari non intaccherà le performance dei modelli più cari (standard smartphone, 151-399 dollari, e premium smartphone, oltre i 400 dollari), che resteranno robuste, aggiunge Juniper. Ampie fette di consumatori saranno ancora disposti a spendere per questi cellulari altamente sofisticati grazie a funzionalità evolute come l’Nfc, il 3D e la biometrica e altre caratteristiche che renderanno gli smartphone premium sempre più simili a consolle per giochi o tablet computer.

20 Luglio 2011