Gartner: sopravvalutata la crescita dell'm-payment

IL REPORT

Gli utenti raggiungeranno quota 141,1 milioni entro fine anno, in aumento del 38,2% rispetto al 2010 ma al di sotto delle aspettative. "Molti service provider devono ancora definire le strategie"

di Paolo Anastasio
Gli utenti globali del mobile payment raggiungeranno quota 141,1 milioni entro la fine dell'anno, un aumento del 38,2% rispetto al 2010, quando gli utenti dell’m-payment erano 102,1 milioni. Queste le stime di Gartner, che prevede volumi di 86,1 miliardi di dollari, in aumento del 75,9% rispetto ai 48,9 miliardi del 2010. Detto questo, secondo Gartner la crescita del mercato globale dell’m-payment è più lenta del previsto.

“Nei mercati emergenti, a dispetto delle condizioni favorevoli per l’m-payment, la crescita non è tanto forte quanto previsto. Diversi service provider devono ancora settare le loro strategie alle condizioni dei mercati di riferimento. E’ difficile che si possano replicare altrove modelli di successo come quelli di Kenya e Filippine”, dice Sandy Shen, direttore ricerche di Gartner, aggiungendo che se da un lato i mercati emergenti hanno condizioni favorevoli per lo sviluppo dell’m-payment, come l’alta penetrazione dei cellulari e la bassa penetrazione di banche, non esiste una garanzia di successo se i servici provider non si mettono in regola con le richieste dei singoli mercati.

“Nei mercati avanzati le aziende stanno gonfiando le attese del Near Field Communication (Nfc) senza comprendere la complessità del modello di servizio. Riteniamo che l’adozione di massa dei pagamenti Nfc sia lontana, ci vorranno almeno altri 4 anni – aggiunge Shen – L’ostacolo maggiore è la necessità di modificare il comportamento degli utenti, convincendo i consumatori a pagare con il telefonino invece che in contanti e carta di credito”.

21 Luglio 2011