Facebook, utenti in rivolta contro la app per iPhone

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Una pioggia di lamentele postate sull'App Store prende di mira l'applicazione a causa di ripetuti "crash" e mancate consegne. In vista il rilascio di un aggiornamento. Ma c'è chi intravvede nel social network una strutturale debolezza "mobile" che potrebbe costar cara in questa fase di lancio del competitor, Google+

di M.S.
Facebook rilascerà un aggiornamento della sua app per iPhone. È questa la risposta alla rivolta degli utenti iPhone che nel giro di tre settimane hanno sommerso di critiche l'App Store di Apple lamentando crash e mancate consegne dei messaggi.

Sono decine di migliaia i possessori di iPhone in tutto il mondo che hanno inondato l'Apple Store di "recensioni" negative sulla app Facebook. L'applicazione è tra le più scaricate sull'iPhone, fin dal suo lancio nel 2008, con 84 milioni di utenti attivi. Lo stesso Mark Zuckerberg, fondatore del social network, ha ribadito che il mobile è una priorità assoluta per Facebook.

I difetti denunciati potrebbero essere riconducibili, secondo alcuni analisti, alla speculazione secondo la quale Facebook starebbe lavorando a una nuova piattaforma mobile alternativa all'App Store di Apple utilizzando la tecnologia Html5. Il progetto, secondo il blog TechCrunch, avrebbe anche un nome in codice: "Spartan".

La rivolta degli utenti si verifica proprio mentre Facebook si appresta ad affrontare la concorrenza di Google+ social network di Google, che ha da poco rilasciato un app per iPhone.

Facebook ha rifiutato di commentare ma ha annunciato una nuova versione dell'applicazione (al momento, però, non ancora rilasciata).

Secondo AppData, che monitora le applicazioni di Facebook, il numero di utenti che utilizzano Facebook per iPhone ha continuato a crescere nel mese passato, nonostante sia comunque inferiore al suo massimo storico di 108 milioni al mese.

"Facebook non ha mai creduto davvero in un'innovazione aggressiva delle app per iPhone" dicono ad Analisi Enders. Inoltre, secondo gli osservatori, potrebbe esistere un conflitto fra le piattaforme Apple e Facebook sul controllo (e il pagamento) delle applicazioni.

22 Luglio 2011