Allarme cinese per Nokia. Vendite giù del 41% in un anno

MERCATO

Quasi dimezzati i ricavi sul mercato asiatico per la casa finlandese, alle prese con la concorrenza sui prezzi di Huawei e Zte che danno manforte ai carrier locali

di Paolo Anastasio
Incubo cinese per Nokia. La casa finlandese, che in Cina è un gigante, sta perdendo quote di mercato a causa della spietata concorrenza sui prezzi che subisce da parte dei produttori locali, in particolare Huawei e Zte.

Un grosso problema per Nokia, alle prese con la messa a punto dei primi Windows Phones, che sbarcheranno sul mercato entro l’anno.

Le vendite in Cina sono diminuite del 41% nel secondo trimestre, fa notare Bloomberg, secondo cui in parte questo calo è dovuto al cambio di atteggiamento dei grandi carrier locali, meno remissivi nei suoi confronti, dall'altro dalla concorrenza di Huawei e Zte.

Un problema, la Cina, maggiore dell’alleanza con Microsoft, anche perché una volta realizzati i nuovi smartphone, Nokia avrà sicuramente grosse difficoltà a venderli, vista la presenza di competitor i cui prodotti non sono per nulla scadenti e costano meno.

Anche per questo, i carrier cinesi sono nella posizione di imporre margini inferiori e di restringere gli spazi alla casa finlandese sugli scaffali, innescando quella che businessinsider.com definisce una “perfetta spirale della morte, che presto si realizzerà per davvero”.

22 Luglio 2011