Milano non ce la fa. Il Mobile World Congress resta a Barcellona

GSMA

Battuta la città italiana, finalista insieme a Monaco e Parigi alle selezioni per la candidatura della sede della kermesse dal 2012 al 2018. La Gsma ha deciso di assegnare alla città spagnola il titolo di capitale mondiale della mobilità. Atteso un ritorno economico di 3,5 miliardi di euro. E si stimano migliaia di nuovi posti di lavoro

di Giampiero Rossi
C’era anche Milano fra le città finaliste per il titolo di Capitale mondiale della mobilità e candidate a ospitare dal 2012 al 2018 il Mobile World Congress, la “storica” fiera della telefonia mobile che dopo il debutto di Cannes è sbarcata a Barcellona dove “risiede” da diversi anni. Ma la città iberica è riuscita a convincere la giuria del Gsma, impegnata da 18 mesi a valutare le performance e i progetti annunciati dalle rivali. E l'ha spuntata su Milano, appunto, nonché su Monaco e Parigi, le altre due città finaliste in lizza (30 in totale le proposte pervenute all’Associazione).

Nonostante le “eccellenti proposte” – così le ha definite John Hoffman, ceo della Gsma– sottoposte dalle tre città concorrenti, “Barcellona ha dimostrato di meritare il titolo di capitale mondiale del mobile, grazie ad un mix di fattori quali le numerose strutture a disposizione di espositori e convegnisti, l’ospitalità in termini di accoglienza ed il sopporto da parte del governo ma anche dei privati allo sviluppo di iniziative nel comparto del mobile”.
Per sette anni Barcellona continuerà dunque ad essere la sede del Mobile World Congress, un’opportunità importante soprattutto in termini di revenues: secondo le stime messe nero su bianco nel progetto sottoposto alla Gsma, il ritorno per la prima annualità ammonta a circa 300 milioni di euro. E sono migliaia i posti di lavoro part-time oggetto della partita. I numeri sono destinati progressivamente al rialzo e le previsioni fissano a 3,5 miliardi il valore complessivo dell’affaire.

“Diventare la capitale mondiale del mobile è estremamente importante per Barcellona e consolida la nostra leadership in qualità di città delle nuove tecnologie”, è il commento del sindaco Xavier Trias. "Avremo l’opportunitù di accrescere la nostra immagine in un momento importante per il comparto della comunicazione mobile destinato a registrare una consistente crescita nei prossimi anni. Barcellona sarà il centro di un nuovo modello di sviluppo e di crescita economica e industriale. E ciò ci permetterà di creare molti nuovi posti di lavoro”.

Nell’ambito delle iniziate legate alla kermesse a partire dal 2013, è previsto l’avvio di un Mobile World Centre e il debutto del Mobile World Festival. La nuova cittadella ospiterà mostre ed eventi permanenti e temporanei nell’ambito dell’innovazione tecnologica e si occuperà anche dello sviluppo e dell’incubazione di progetti. Il festival, dedicato al grande pubblico includerà eventi di vario tipo, in particolare sportivi e legati al mondo del cinema.

25 Luglio 2011