Stm, crescono utili e ricavi ma l'outlook è negativo

TRIMESTRALI

Il produttore di chip chiude il secondo trimestre con profitti in crescita del 18% e fatturato in aumento dell'1,3% ma ci sono nubi all'orizzonte: la produzione in alcuni impianti è in calo per la riduzione degli ordinativi

di P.A.
Stm ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in crescita del 18% a 420 milioni di dollari. Il fatturato è salito dell'1,3% a 2,57 miliardi. Il margine lordo è del 38,1%, rispetto al 38,3 dello scorso anno e al 39,1% del primo trimestre 2011.

All'inizio del terzo trimestre il gruppo afferma di esser passato rapidamente a livelli di produzione più bassi in alcuni impianti, principalmente a causa di una significativa riduzione della domanda prevista presso un importante cliente nel settore dei prodotti wireless.

Complessivamente è attesa un'evoluzione dei ricavi netti nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente in una fascia fra circa meno 5% e più 2%. Il margine lordo del terzo trimestre dovrebbe attestarsi intorno al 35,5%, più o meno un punto percentuale, a causa del temporaneo alto livello di non saturazione in alcuni nostri impianti produttivi.

"I risultati del secondo trimestre sono stati sostanzialmente in linea con le previsioni sia in termini di ricavi netti sia di margine lordo, con una crescita delle vendite trainata dalla robusta performance del nostro segmento 'Automotive' - dice Carlo Bozotti, presidente e Ceo della società - Come peraltro già anticipato, in questo trimestre abbiamo dovuto affrontare alcune avversità, quali le conseguenze del disastro in Giappone e l'andamento dei tassi di cambio, continuando al contempo a gestire la transizione di ST-Ericsson. A giugno abbiamo inoltre riscontrato una domanda più debole e una previsione di ordinativi nettamente inferiore alle attese per quanto riguarda i prodotti wireless da parte di un importante cliente; abbiamo osservato segnali di contrazione della domanda in alcuni dei nostri settori di attività, come l'elettronica di consumo digitale ed i microcontrollori".

26 Luglio 2011