Aste Lte, Colao: "Se prezzi troppo alti le telco investiranno meno"

LE GARE

Il Ceo del gruppo Vodafone mette in guardia i governi europei: se alzeranno i costi delle frequenze 4G, gli operatori avranno meno soldi da investire nelle reti rurali

di Patrizia Licata
I governi europei dovrebbero contenere i costi delle frequenze del 4G che si preparano a mettere all’asta: prezzi troppo alti per gli operatori potrebbero significare minori investimenti nelle zone rurali. A dirlo è il colosso britannico della telefonia mobile Vodafone Group, che tramite il Ceo Vittorio Colao, ha messo in guardia i governi europei facendo notare che se cercheranno di aumentare i prezzi delle nuove frequenze mobili, le telco avranno meno soldi da spendere nelle reti rurali.

Come noto, diversi Paesi si stanno preparando a mettere all’asta lo spettro del 4G: Spagna, Portogallo, Irlanda e la stessa Gran Bretagna, con gare che si terranno di qui a due anni. Ma Vittorio Colao, che ha parlato in un’intervista con il quotidiano di Londra The Times, pensa che non potrà ripetersi quando accaduto con la vendita delle licenze 3G nel 2000, che nella sola Uk hanno fruttato allo Stato 22,5 miliardi di sterline.

Gli analisti hanno calcolato che con la vendita delle frequenze del 4G il governo inglese potrà ricavare 4 miliardi di sterline nel 2012, anche se gli operatori mobili sostengono che il modo in cui la gara è strutturata potrebbe ridurre ulteriormente i guadagni per lo Stato.

26 Luglio 2011