Sirti verso il rilancio. Intesa azienda-sindacati

IL CASO

Cassa integrazione straordinaria per 760 adetti e riduzione - da 300 a 270 - del numero dei dipendenti in esubero. La Uilm: "Soddisfatti dell'accordo"

di Federica Meta
Accordo trovato per il rilancio di Sirti. Come annuncia una nota dellUilm “è stata sottoscritta ieri sera al ministero del Lavoro, nella sede romana di via Fornovo, l’intesa tra sindacati e l'azienda per il rilancio dell'azienda in cui lavorano 4.064 dipendenti".

"Si tratta di un accordo che si caratterizza per la procedura di Cassa Integrazione Straordinaria per ristrutturazione che coinvolgerà 760 addetti - spiega Enrico Azzaro, coordinatore nazionale di settore della Uilm per le Tlc - Di questi, grazie al suddetto accordo, gli esuberi strutturali sono scesi da 300 a 270: ciò è stato possibile mediante l'applicazione dei contratti di solidarietà rivolti a 300 lavoratori dell'area tecnica del cosiddetto ‘Staf f'”.

Ai dipendenti con i requisiti della pensionabilità è stato garantito, a seconda della funzione che svolgevano, il trattamento di rotazione bimestrale o quadrimestrale, insieme ad un'integrazione al reddito di 550 euro mensili.
È stata inoltre istituita una formula incentivante per chi volesse aderire ad un percorso di uscita verso il trattamento pensionistico. “Se in caso di successive riforme il trattamento dovesse slittare i lavoratori interessati potranno essere riassunti fino al raggiungimento dei requisiti pensionabili previsti – puntualizza Azzaro - Infine, verranno realizzate verifiche sia a livello nazionale che locale su modi e metodi del ricorso al subappalto delle aziende che lavorano con Sirti".

La Uilm è soddisfatta del risultato raggiunto. "Avevamo già dato un utile contributo all'azienda – conclude il sindacalista - realizzando l'accordo per la Cigs rivolta a situazioni di crisi che ha permesso di ristrutturare il debito accumulato dalla società in questione. Ora, con l'intesa raggiunta nella tarda serata di ieri, la Sirti potrà puntare allo sviluppo e posizionarsi meglio sul mercato che le compete. Il sindacato - conclude la nota - ha sottoscritto un'intesa unitaria per il bene dei lavoratori e questo è un altro valore aggiunto".

27 Luglio 2011