Tablet, ha i tempi contati il dominio di Apple

MERCATI

Informa Telecoms & Media: la leadership di iPad cederà il passo nel giro di 4 anni alle lavagnette che girano su Android che nel 2015 venderanno 87 milioni di pezzi contro i 90 milioni della Mela

di Patrizia Licata
Sarà testa a testa fra i tablet Android e l’iPad nel 2015, finché nel 2016 gli Android conquisteranno il primo posto per share di mercato: a prevederlo è la società di ricerche Informa Telecoms & Media, secondo cui tra quattro anni saranno vendute 87 milioni di unità di tablet Android e 90 milioni di iPad. Anche se Apple ha dominato il segmento dei tablet dal lancio dell’iPad nel 2010, la situazione è destinata a cambiare, dicono gli analisti, con il lancio delle lavagnette Android, più economiche, l’ampia diffusione del nuovo sistema operativo Android 3.0 (Honeycomb) e la possibilità che altri grandi marchi, come Amazon, portino sul mercato dei tablet con l’Os di Google.

“Abbiamo assistito a una vera esplosione sul mercato dei tablet negli ultimi anni, guidata principalmente dall’iPad, e pensiamo che il settore continuerà a rafforzarsi, passando da meno di 20 milioni di tablet venduti nel 2010 a oltre 230 milioni nel 2015,” commenta David McQueen, principal analyst di Informa Telecoms & Media. “Ci aspettiamo che Apple mantenga la leadership fino al 2015, ma il suo vantaggio diventerà minimo e sarà poi annullato: dal 2013, man mano che i tablet Android meno costosi e più avanzati entreranno sul mercato, le vendite di questi device continueranno a crescere stabilmente, fino a superare quelle dell’iPad nel 2016.”

Apple attualmente detiene il 75% della quota di mercato, ma nel 2015 manterrà appena il 39%. Nel frattempo lo share dei device Android crescerà enormente, fino ad arrivare al 38% nel 2015, quasi al livello dell’iPad.

“Tre fattori si sono dimostrati decisivi nel successo o nel fallimento dei tablet: il marchio; l’accesso ai canali di distribuzione; e la qualità del prodotto, comprese le applicazioni offerte. Al momento, l’iPad è leader in tutte e tre le aree ma il vantaggio di Apple è destinato ad assottigliarsi, perché i prodotti concorrenti stanno migliorando velocemente”, aggiunge McQueen.

Più lento il cammino del PlayBook di Rim: gli operatori al momento sono restii a supportare il device perché è Wi-Fi only, ma le vendite aumenteranno con l’adozione delle applicazioni Android e della connettività cellulare (le versioni (Hspa+ ed Lte sono attese prima della fine del 2011).

28 Luglio 2011