Gara Lte, anche H3G si aggiudica un lotto

FREQUENZE

Superata la boa della base d'asta. Marco Patuano: "Da Telecom Italia almeno un miliardo nelle frequenze"

di P.A.
Si è conclusa ieri alle ore 19.15 la seconda giornata di asta per l'assegnazione delle frequenze 4G e anche H3g entra in gioco, dopo il nulla di fatto di due giorni fa, aggiudicandosi un lotto di frequenze. Nel corso di nove diverse tornate, si legge sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sono stati effettuati 31 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di oltre 203 milioni di euro rispetto alle offerte iniziali.

L'importo totale di incasso sale, al momento in cui scriviamo, a 2,506 miliardi euro, superando così l'importo previsto dalla legge di stabilità fissato a 2,4 miliardi di euro. Anche ieri hanno preso parte ai rilanci tutte le società partecipanti. La gara ha ripreso questa mattina a partire dalle 10 presso gli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico.

Con i rilanci di ieri è nuovamente cambiata la griglia delle società che, se la gara finisse qui, si aggiudicherebbero i lotti più importanti, quelli della banda 800. Stando allo schema pubblicato sul sito del Ministero, Telecom Italia si aggiudicherebbe due lotti, mentre Vodafone, Wind e H3g (rimasta fuori lista l'altroieri) uno a testa. Rimane sempre vacante il sesto pacchetto, sul quale si registrebbero interferenze dovute al segnale televisivo di La7.

In dettaglio sulla banda 800, stando ai rilanci di ieri, Telecom risulta vincente per due blocchi con offerte di 395 e 394 milioni, Wind, H3g e Vodafone in un blocco ciascuno con offerte tra 393 e 394 milioni.

Intanto, oggi pomeriggio l'amministratore delegato di Telecom Italia Marco Patuano ha detto che "Difficilmente Telecom Italia spenderà meno di un miliardo" nella gara per l'utilizzo delle frequenze 4G.

02 Settembre 2011