Google, con Motorola risparmia sulle tasse

L'ACQUISIZIONE

In dote a Mountain View i crediti del produttore Usa: stimati 700 milioni di dollari l'anno di deduzioni fiscali. Schmidt: "Non abbiamo messo in campo l'operazione solo per i brevetti"

di Federica Meta
Avrà anche un positivo impatto fiscale su Google l’acquisto di Motorola Mobility. A sottolinearlo la Reuters chiamando in causa l’analisi di Robert Willens , esperto di contabilità e tasse. “I benefici fiscali – dice Willens – fanno la differenza tra un buon affare e un grande affare”. Secondo i calcoli dell’analista BigG può stimare 700 milioni di deduzioni fiscali all’anno fino al 2019 oltre a ridurre le imposte subito di 1 miliardi di dollari a causa delle perdite operative di Motorola in Usa e di 700 milioni delle attività estere.

Si tratta di deduzioni che il produttore di telefonini non ha potuto sfruttare a causa del “rosso” registrato negli ultimi anni. Le deduzioni comprendono quelle per l’R&S, per le imposte vere e proprie nonché per i rimborsi. Negli ultimi tre anni Motorola Mobility ha perso 3,9 miliardi di dollari nelle attività in Usa e generato utili per 630 milioni al netto delle tasse nel biz internazionale.

Intanto il presidente di Google Eric Schmidt, in occasione di un colloquio con il sito SalesForce.com, ha chiarito che l’operazione da 12,5 miliardi messa in campo da Mountain View per acquisire Motorola Mobility è stata voluta non solo per accaparrarsi i brevetti ma anche i prodotti. “Il team di Motorola ha alcuni prodotti di qualità incredibile”, ha sottolineato Schmidt. Ma va comunque ricordato che con l’acquisto del produttore Usa BigG metterà le mani su oltre 17nmila brevetti che saranno utili ad implementare Android.

02 Settembre 2011