Baidu, conto alla rovescia per l'anti-Android

PIATTAFORME

La società cinese lancia Yi con cui punta a farsi largo (anche) nel campo delle piattaforme mobili. E ristruttura l'home page del search engine per far concorrenza ai social media

di M.S.
Baidu, numero uno campo del search online per revenue in Cina, fa il primo passo per lanciarsi nel mondo dei sistemi operativi e estendere il proprio dominio al crescente mercato mobile cinese.
La compagnia ha annunciato una piattaforma, Baidu Yi (in cinese significa "facile") che pernetrte ai consumatori una ricerca più veloce e semplice sui propri dispositivi mobili. L'attuale versione del sistema è basata sul software open source Android, ma "può darsi - fa sapere Wang Jing, vicepresidente della società - che lanceremo noi stessi un nostro sistema operativo nel prossimo futuro".
Il software permette l'apertura automatica di una piccola finestra adibita unicamente alla ricerca online, mentre ancora gli altri componenti si caricano.
Come Google, il provider di servizi offre insieme alla ricerca Web anche 180 gigabyte di spazio di archiviazione su cloud. La società ha detto di essere in trattative con sviluppatori di applicazioni, produttori di smartphone e di componenti chiave come chipset per realizzare una mega alleanza in grado di supportare la piattaforma.
Baidu detiene una quota di oltre il 70% del mercato della ricerca online cinese per ricavi rispetto a meno del 20% di Google secondo Analysys. Molto meno forte la presenza sul mercato della ricerca mobile con il 35% di share.

Baidu ha anche rilanciato il proprio motore di ricerca. Ha sostituito la homepage (che somigliava a quella di Google) arricchendola di link ad altri servizi come mappe e social network.

Si tratta, secondo gli analisti, di una mossa difensiva volta a mantenere gli utenti sul sito contrastando la rapida ascesa cinese dei social media.

05 Settembre 2011