Francia, avanti tutta con l'asta Lte

FREQUENZE

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta dell'operatore Iliad che chiedeva il blocco della gara. La prima tranche di frequenze sarà assegnata il 15 settembre

di Patrizia Licata
Iliad non la spunta, l’asta francese del 4G va avanti come previsto. il Conseil d'Etat, la più alta corte amministrativa francese, ha infatti respinto la richiesta dell’operatore di bloccare la gara indetta dal governo per le licenze mobili di quarta generazione.

Iliad, provider di banda larga la cui filiale Free Mobile lancerà la quarta rete 3G del Paese all’inizio dell’anno prossimo, si era rivolto al Conseil d'Etat per chiedere un provvedimento di emergenza per sospendere l’asta, il cui inizio è fissato per il 15 settembre, sostenendo che non offre condizioni eque per tutti gli operatori telefonici.

Secondo Iliad, il fatto che l’asta imponga agli operatori di pagare in anticipo per le licenze favorisce le aziende più grandi come France Telecom e Sfr di Vivendi, finanziariamente più dotate. Iliad ha chiesto di cambiare questa norma e permettere agli operatori di pagare le licenze a rate. Ma il Conseil d’Etat ha decretato ieri che Iliad non è riuscita a dimostrare che la gara, con le attuali regole, la danneggerebbe irreparabilmente.

L’asta quindi si svolgerà, come previsto, con l'assegnazione di una prima tranche di licenze il 15 settembre e di una seconda tranche a metà novembre. La corte amministrativa ha tuttavia fatto sapere che emetterà una sentenza in merito alla questione sollevata da Iliad nei prossimi mesi, sentenza che, scrive oggi Reuters, potrebbe in teoria pronunciarsi a favore di uno stop della gara o comunque chiederne delle modifiche.

08 Settembre 2011