Lo scontro Wind-H3G infiamma l'asta Lte

Il testa a testa fra i due operatori per i blocchi in banda 800 Mhz fa lievitare gli incassi sopra i 3 miliardi e 70 milioni

di M.S.
Asta Lte, giornata all'insegna dello scontro per la banda 800 Mhz tra Wind e H3G. La disputa fa lievitare gli incassi della gara per le frequenze, che con i rilanci di oggi toccano quota 3 miliardi e 70 milioni. Wind dà battaglia per acquisire le licenze relative a due lotti della preziosa fascia (in tutto sei lotti) mentre H3G tenta di aggiudicarsi almeno un lotto. Per Telecom e Vodafone si prefigura l'acquisizione di due lotti ciascuno. Il testa a testa sta facendo alzare l'asticella del valore delle frequenze.

Nella giornata di ieri per la prima volta sono stati superati i 3 miliardi di incasso. Nel corso di 16 diverse tornate, sono stati effettuati 16 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di 720.172.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 46.840.000 euro in più rispetto a ieri. Al termine della sesta giornata di rilanci nell'asta per l'assegnazione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600 le offerte hanno raggiunto i 3.023.279.494.

La gara si concluderà quando non si avranno più rilanci per tre tornate consecutive per i 6 blocchi di frequenze nella banda 800 mHz e 5 mancati rilanci per i rimanenti 18 blocchi delle altre bande. Entro il 30 settembre il Ministero per lo Sviluppo Economico deve comunicare l'incasso complessivo, da inserire nella manovra.

08 Settembre 2011