Samsung, prossima mission il software

L'ANALISI

Potrebbe esserci una svolta strategica all'orizzonte per il gigante sudcoreano dell'elettronica. Campione dell'hardware, secondo gli analisti dovrebbe ora guardarsi intorno per garantirsi un futuro nel business di smartphone e tablet

di Patrizia Licata
Potrebbe spostarsi dall'hardware al software la futura strategia di Samsung. Una svolta che viene adombrata dagli osservatori alla luce non solo delle perdite registrate nel business dei televisori a schermo piatto, ma anche delle battaglie legali che stanno opponendo il gigante sudcoreano dell'elettronica a Apple, costate per ora il divieto di vendita del nuovo tablet in Germania. La forza di Samsung, scrive il Financial Times, finora si è tutta basata sulla forza del suo hardware grazie anche ai forti investimenti nei chip e allo schermo mobile Amoled che rappresenta lo standard più alto per l’industria. Ma il software rappresenta una frontiera necessaria per crescere nel mercato dell’elettronica di consumo di fascia alta con prodotti quali smartphone e tablet.

Samsung sta puntando sulla linea Galaxy, che sfida iPhone e iPad di Apple e usa il sistema operativo Android. Al momento, la battaglia con Apple si gioca sul piano dell’hardware, dove Samsung è molto forte, nota Chang Sea-jin della Singapore National University, ma in futuro la sfida si trasferirà probabilmente a livello di software, come del resto insegna Hp che ha annunciato di voler abbandonare i pc.

La vecchia strategia di Samsung di seguire l’esempio delle altre grandi compagnie, ma offrendo volumi maggiori, appare oggi molto rischiosa alla luce dei guai legali con Apple. La casa della Mela ha infatti fatto causa a Samsung sostenendo che copi il suo design e Samsung ha risposto con un’altra causa denunciando presunte violazioni di proprietà intellettuale. Queste dispute sono all’ordine del giorno tra le aziende tecnologiche e i manager Samsung non se ne sono mai preoccupati troppo, ma il successo ottenuto da Apple nel bloccare le vendite dei prodotti Samsung in Germania, Olanda e Australia cambia le carte in tavola.

Ora gli occhi sono puntati su quel che accadrà negli Stati Uniti, dove Apple chiederà il prossimo mese di bloccare i Samsung Galaxy. E un divieto anche solo temporaneo su un mercato così vitale sarebbe un colpo difficile per la sud-coreana. La maggior parte degli osservatori è pronta però a scommettere su un risultato che favorirà Samsung, probabilmente tramite un accordo di licensing favorito anche dal fatto che Apple è cliente di Samsung per i chip e i display e non può essere interessata a inasprire la disputa ulteriormente.

13 Settembre 2011