I big dell'hi-tech in corsa per i brevetti InterDigital

MOBILE

Un patrimonio di 8.800 brevetti, molti destinati alla telefonia mobile, attrae l'interesse di Intel, Samsung, Ericsson, Htc, Apple e Microsoft. Google invece si sarebbe tirata indietro

di Patrizia Licata
Big della tecnologia a caccia di brevetti e InterDigital è il prossimo grande nome sul mercato. A interessarsi al ricco portafoglio (8.800 brevetti, molti nel settore del mobile) dell’azienda è, secondo fonti confidenziali sentite dall’agenzia Bloomberg, un gruppo di colossi hitech tra cui Intel, Samsung, Ericsson, Htc, Microsoft e Apple.

Google, che aveva manifestato interesse nella proprietà intellettuale di InterDigital, si starebbe invece tirando indietro. Le prime offerte per i brevetti di InterDigital sono attese tra due settimane, ma ai candidati è stato chiesto di indicare il proprio interesse in questi giorni: a quanto sostiene una fonte vicina alla situazione, le aziende citate si sarebbero fatte avanti per visionare i documenti relativi ai brevetti InterDigital, anche se nessuna ha confermato l’indiscrezione di Bloomberg.

Gli ingegneri di InterDigital, che ha sede in Pennsylvania, hanno inventato alcune delle tecnologie per le reti di telefonia mobile ultra-veloci oggi usate dai produttori di tutto il mondo, compresi Apple per l'iPhone, diverse aziende per i cellulari Android e Rim per i BlackBerry. InterDigital sostiene che i suoi brevetti sono ancora più importanti di quelli detenuti da Nortel Networks e che sono stati venduti a giugno per 4,5 miliardi di dollari a un consorzio guidato da Apple e Microsoft.

13 Settembre 2011