Banda larga, rimodulato il "piano" per desaturare le centrali Telecom

ORGANO DI VIGILANZA

L'incumbent ha avviato una radicale revisione delle procedure per consentire agli Olo di ottenere informazioni più affidabili circa le condizioni delle centrali e le tempistiche di intervento sugli apparati. La decisione presa a seguito dell'intervento da parte dell'Organo di vigilanza presieduto da Giulio Napolitano

di Mila Fiordalisi
Telecom Italia ha accettato di adottare una radicale revisione delle procedure di desaturazione e della loro comunicazione al mercato, al fine di accelerare l’adozione di tempestive misure e di fornire agli operatori informazioni più affidabili. Lo rende noto in una nota l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di Telecom Italia, presieduto da Giulio Napolitano, a seguito della conclusione delle attività di verifica, avviate su denuncia di alcuni operatori alternativi, circa le frequenti rimodulazioni delle date di desaturazione degli apparati a larga banda.

Le nuove disposizioni sono state messe nero su bianco nella Determinazione n19/2011 dedicata alle "Garanzie di trasparenza di piani tecnici per la qualità della rete fissa di accesso": Sempre su sollecitazione dell'Odv, Telecom Italia ha inoltre deciso di inserire obiettivi specifici correlati alle quantità e al rispetto delle date degli interventi di desaturazione delle centrali nel sistema di incentivazione manageriale. "L’Organo di vigilanza - conclude la nota - si è riservato di effettuare regolari verifiche sulla realizzazione dei processi in atto, al fine di accertare l’effettivo superamento delle criticità manifestate dagli operatori alternativi".

13 Settembre 2011