Huawei pronta a metter radici in Brasile

STRATEGIE

La società cinese punta a creare nuove strutture nel Paese, o ad acquisirne di già esistenti, per la produzione in proprio di tablet e smartphone già dal 2012. Obiettivo, sostenere la fortissima crescita (+80%) di dispositivi mobili nell'area

di E.L.
Huawei sta progettando di acquistare in Brasile stabilimenti per produrre telefoni cellulari e tablet dato che – come ha spiegato il ceo Li Ke, in occasione del Futurecom – la società si aspetta un significativo aumento delle vendite nel settore. Finora il produttore cinese ha preferito utilizzare per i propri prodotti componenti prodotte da terze parti, come Flextronics International e Foxconn International Holdings.

Ma la complessità di operare in Brasile, soprattutto per quanto riguarda il regime fiscale, ha indotto l'azienda a puntare a diventare proprietaria degli stabilimenti. In questo senso Huawei non esclude nemmeno l’acquisizione di un produttore locale di componentistica.

In Brasile le infrastrutture pesano per il 75% sulle vendite totali – pari a circa 1,8 miliardi di dollari quest’anno – mentre i device per il 25%. Ma la crescita futura sarà tutta legata ai dispositivi le cui vendite solo nel 2011 – puntualizza il ceo – supereranno l’80% a fronte di un 10% che si registrerà per gli apparati di rete.

14 Settembre 2011