Cisco si rimette in marcia dopo la ristrutturazione

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Nei prossimi tre anni prevista una crescita dell'utile al tasso annuo fra il 7 e il 9%. Il ceo John Chambers: "Più forti del mercato su router e switch"

di Patrizia Licata
Gli executive di Cisco Systems vedono il futuro meno nero dopo la drastica ristrutturazione messa in atto (12.000 licenziamenti già effettuati) e fanno sapere che nei prossimi tre anni l’utile annuale crescerà con un tasso annuo compreso tra il 7 e il 9%, come dichiarato in un incontro con gli investitori riportato oggi dal Financial Times.

Nei quartieri generali della compagnia a San Jose (California), il top management Cisco ha anche reso noto che le vendite dovrebbero aumentare nello stesso lasso di tempo tra il 5 e il 7% l’anno.

“Sentiamo che ci siamo lasciati il peggio alle spalle e siamo finalmente pronti a tornare a crescere”, ha dichiarato il chief financial officer Frank Calderoni.

Il Ceo John Chambers per anni ha previsto una crescita dei profitti del 12-17% nel lungo periodo, ma ha dovuto scontrarsi con un ambiente competitivo sfavorevole e oggi deve ridimensionare gli obiettivi. Ma l’azienda californiana è comunque pronta a riguadagnarsi la fiducia del mercato.

“Anche se le nuove proiezioni sono ben inferiori rispetto alle precedenti stime, la buona notizia è che Cisco intende aumentare i margini operativi, grazie alla riduzione del personale e ad altre misure per abbattere i costi”, commenta Dave Novosel, analista di Gimme Credit.

Chambers ha fatto notare che l’azienda è oggi più agile non solo grazie alla ristrutturazione ma perché più capace di competere nei settori chiave dei router e dei switch. Per il Ceo, Cisco aumenterà non solo la sua redditività ma recupererà quote di mercato.

“Siamo ben posizionati su entrambi i mercati”, ha detto Chambers riguardo a router e switch, nonostante la pressione sui prezzi esercitata da concorrenti quali Huawei e Hewlett-Packard. “Abbiamo fatto tutti i cambiamenti necessari”.

Già lo scorso trimestre, quello terminato a luglio, Cisco ha messo a segno risultati migliori del previsto, con crescita delle vendite del 3% a 11,2 miliardi di dollari, sottolinea il Financial Times. Cisco si aspetta che il mercato dei router cresca ogni anno del 5-7% (in termini di revenues) nei prossimi tre anni e quello dei switch del 2-4%, ma Chambers ha assicurato che la sua azienda farà meglio.

Il colosso di San Jose, inoltre, sente di poter guadagnare nuovi clienti tra le grandi aziende, che sono sempre più portate ad acquistare non singoli prodotti, ma soluzioni integrate: Cisco, sostiene Chambers, è ben posizionata da questo punto di vista grazie alla sua architettura software. Il colosso del networking, infine, continuerà ad essere attivo sul mercato, ha concluso il chief executive: pur proseguendo con la riduzione della forza lavoro per contenere i costi, non esclude acquisizioni mirate di piccole società.

14 Settembre 2011