Tablet, Android perde quota. Apple pigliatutto

LO STUDIO

Idc: l'iPad 2 guida la domanda mondiale nel secondo trimestre. Si fa strada il PlayBook di Rim, mentre le tavolette basate sul sistema operativo di Google cedono posizioni. Intanto Amazon mantiene lo scettro degli e-reader

di Patrizia Licata
Non conosce battute d’arresto la sensazionale crescita del mercato dei media tablet, tanto da spingere gli analisti ad alzare le stime di vendita per l’anno in corso. Secondo l’ultimo studio di Idc, infatti, il numero di tablet distribuiti a livello globale è cresciuto dell’88,9% su base sequenziale e del 303,8% anno su anno nel secondo trimestre del 2011, per un totale di 13,6 milioni di unità - una performance eccezionale che, unita al miglioramento dell’outlook per la seconda metà dell’anno, porta la società di ricerche ad alzare le stime per i volumi distribuiti nell’intero 2011 a 62,5 milioni di unità, rispetto alla precedente previsione di 53,5 milioni.

A guidare la domanda mondiale di media tablet nel secondo trimestre è stato l’iPad 2 di Apple, che non smette di attrarre l’interesse dei consumatori, e di cui sono state distribuite 9,3 milioni di unità, pari a una quota del 68,3% del mercato mondiale (in crescita rispetto al 65,7% del trimestre precedente). Research in Motion ha fatto il suo ingresso sul mercato dei media nel secondo trimestre con il suo PlayBook e ha conquistato uno share del 4,9%, a danno dei prodotti basati su Android, la cui quota di mercato complessiva è scesa dal 34% del primo trimestre al 26,8% del secondo trimestre 2011.

Quanto alle previsioni per la seconda metà dell’anno, Idc si aspetta che Android ceda ancora share, scendendo al 23%, per poi riacquistare quote nell’ultima parte dell’anno (risalendo al 25,9%) e crescere ancora nel 2012. Anche Apple iPad continuerà a guadagnare terreno, ovviamente, ma Idc pensa che molti consumatori, finora restii a spendere sul tablet, saranno attratti dai TouchPad a 99 dollari di Hp.

"Lo share di Apple iOS continuerà a dominare il mercato rispetto ad Android, ma scenderà intorno al 50% per la fine del 2011 perché in commercio arriveranno nuovi prodotti”, sottolinea Jennifer Song, research analyst, Worldwide Trackers, Idc.

Non ugualmente brillante il secondo trimestre per gli ereader, scesi del 9% rispetto al primo in termini di volumi distribuiti, per un totale di 5,4 milioni di unità. Anno su anno, tuttavia, i lettori di libri e riviste in formato digitale hanno continuato il loro exploit, mettendo a segno un ottimo +167%. Qui a guidare il mercato è Amazon con uno share del 51,7%, seguita da Barnes & Noble con il 21,2%. Idc prevede una crescita robusta degli ereader nella stagione natalizia e alza le stime per l’intero 2011 a 27 milioni di unità distribuite, contro la precedente previsione di 16,2 milioni di unità.

"Gli ereader conquistano il mercato grazie a una combinazione di funzionalità avanzate e prezzi accessibili; inoltre sono disponibili sempre più modelli e contenuti”, sottolinea la Song. "Le buone performance della prima metà dell’anno ci hanno convinto a migliorare l’outlook per tutto il 2011”.

15 Settembre 2011