Microchip, ordinativi record in vista del lancio dell'iPhone5

MERCATI

Richieste alle stelle per Broadcom, supplier di semiconduttori di Apple. In crisi invece i produttori di chip per computer su cui pesa la netta flessione del mercato

di Paolo Anastasio
Volano gli ordinativi di Broadcom, fornitore di microchip nel settore wireless, uno dei maggiori chip maker per conto di Apple, che in questo periodo ha bisogno come il pane di semiconduttori e componenti in vista del prossimo lancio a ottobre dell’iPhone5. Lo rende noto Bloomberg, precisando che il settore dei semiconduttori nel settore wireless è in gran spolvero, al contrario del segmento dei microchip per computer, che sta vivendo una netta flessione di ordinativi.

In particolare, la settimana scorsa Taiwan Semiconductor Manufacturing, il maggior fornitore di Broadcom, ha annunciato l’altro giorno, a margine dell’acquisizioneper 3,7 miliardi di dollari di NetLogic Microsystems, produttore di chip per reti 4G, che le vendite del terzo trimestre saranno superiori alle attese, grazie ai maxi-ordinativi da parte di un misterioso cliente.

C’è da dire che altri grossi clienti di Taiwan Semiconductor hanno annunciato risultati deludenti, tanto da spingere gli esperti del settore ad individuare in Broadcom il cliente che ha fatto il pieno di chips, per soddisfare la pressante domanda di componenti da parte di Apple. “Broadcom è il maggior trait d’union fra Apple e Taiwan Semiconductor”, dice Richard Davenport, Bloomberg supply chain analyst –Broadcom è quindi il maggior indiziato dell’onda di ordinativi da parte di Taiwan Semiconductor”.

Più in generale, i fornitori di semiconduttori per iPhone e iPad sono posizionati molto meglio dei fornitori di chips nel settore pc. E mentre Broadcom rivede al rialzo i suoi target di vendita, Texas Instruments e Alter hanno ridotto le stime. Il booom di vendite di Apple avvantaggia i fornitori di chips wireless. “Il mercato mobile è in buone condizioni”, dice Michale Bros, analsita di Kaufman Bros.

Secondo stime di Rbc Capital Markets, Apple venderà 19,5 milioni di iPhone e 12,5 milioni di iPad nel trimestre che si chiuderà a settembre, a fronte dei 14,5 milioni di iPhone e 4,19 milioni di iPad venduti nello stesso periodo dell’anno scorso. I produttori di pc e i loro fornitori sono invece in sofferenza: la settimana scorsa Gartner ha tagliato le previsioni di vendita di pc per il 2011, un mercato che crescerà appena del 3,8% rispetto a stime precedenti del 9,3%.

Tornando al boom di ordinativi attribuito a Broadcom, altri analisti pensano che l’azienda misteriosa che sta acquistando chips da Taiwan Semiconductor possa invece essere Qualcomm, che potrebbe aver sottoscritto un nuovo accordo con Apple per i chip dell’iPhone. Altri analisti, infine, puntano su altri player, come MediaTrek e Nvidia.

Quel che è certo è che Apple è il maggior cliente di Broadcom e rappresenta l’11% delle vendite. Altri grossi fornitori di Apple sono Hon Hai Precision Industry, Samsung Electronics e Quanta Computer.

Il nuovo iPhone5 sarà sul mercato a ottobre e secondo Bloomber la società di Cupertino ha siglato un accord con Sprint Nextel per ampliare la sua presenza negli Usa, mentre il mercato cinese è sestuplicato in un anno lo scorso trimestre, tanto che la Mela ha in programma l’apertura di nuovi negozi.

15 Settembre 2011