Gubitosi, roadshow in vista dell'emissione di un maxibond

WIND

Una serie di incontri per l'Ad di Wind con i bondholder in vista dell'emissione di un maxibond da 2,5 miliardi di euro

Tutto pronto per il roadshow internazionale dell'amministratore delegato di Wind, Luigi Gubitosi, in vista dell'emissione di un maxibond da 2,5 miliardi di euro.

Gli incontri, secondo quanto risulta a Radiocor, cominceranno nei prossimi giorni e puntano a ottenere il consenso all'operazione da parte dei bondholder dell'operatore telefonico. È prevedibile inoltre che Gubitosi, durante il roadshow, definisca le condizioni per il via libera alla nuova emissione dai bondholder per un lasso di tempo compreso tra sei mesi e un anno. Non è ancora stato definito, infine, a quale società del gruppo farà capo il nuovo maxi bond.

Nella nota Wind spiega che i proventi della nuova emissione obbligazionaria, unitamente a disponibilità di cassa dell'azienda consentirebbero alla società di distribuire un dividendo alla propria controllante Wind Acquisition Holdings Finance, da utilizzarsi per rimborsare anticipatamente il finanziamento di tipo Pik ancora in circolazione, pari a circa 2 miliardi di euro e con scadenza 2011, nonchè per permettere il rimborso di un finanziamento concesso dalla capogruppo, Weather Investments, e distribuire dividendi alla stessa, cosicchè risorse finanziarie complessivamente pari a 500 milioni circa possano essere destinate dalla capogruppo alle attività del gruppo Weather.

Wind ritiene che l'emissione obbligazionaria, in un momento di forte domanda per tali strumenti, consentirà di eliminare il rischio associato al rifinanziamento del prestito Pik e consentirà una più efficace distribuzione della scadenza media dell'indebitamento del gruppo. L'operazione, che si ritiene possa chiudersi nei prossimi mesi, consentirebbe quindi al gruppo di avere nel medio-lungo termine una struttura finanziaria più semplice ed efficiente. Nel processo di richiesta di consenso Wind è coaudiuvata da Deutsche Bank, Credit Suisse e The Royal Bank of Scotland, nel ruolo di Senior Bookrunners e Solicitations Agents.

18 Giugno 2009