Enterprise, Gmail sfonda il monopolio Microsoft

L'ANALISI

Gartner promuove il servizio Google giudicandolo, a cinque anni dalla nascita, "valida alternativa" a Exchange Online. La posta cloud per le aziende destinata a conquistare il 20% del mercato nel 2016

di Patrizia Licata
Gmail rappresenta una valida alternativa a Microsoft Exchange Online e ad altri servizi di cloud email per le aziende. Ad affermarlo è la società di ricerche Gartner, notando che il prodotto di Google per le imprese (enterprise Gmail), che esiste da cinque anni, ha ormai conquistato una base utenti di tutto rispetto, oltre 5.000.

"La strada per la sua affermazione a livello enterprise è stata lunga e non sempre facile, ma oggi Gmail può essere considerato un fornitore mainstream di cloud email", dichiara Matthew Cain, research vice president di Gartner. "Anche se la quota di mercato nei servizi di posta elettronica per aziende di Gmail è ancora intorno all’1%, ha conquistato quasi la metà del mercato dell’enterprise cloud email. E anche se la cloud email è ancora ai suoi albori, visto che ha solo il 3-4% del mercato email enterprise complessivo, ci aspettiamo che cresca a ritmi veloci, fino a raggiungere il 20% del mercato entro fine 2016 e il 55% per la fine del 2020."

Cain fa notare che, a parte Microsoft Exchange, Google Gmail è l’unico sistema di posta elettronica che è cresciuto con ritmi robusti sul mercato aziendale negli ultimi anni. Altri fornitori di email per il mondo business, come Novell GroupWise e Ibm Lotus Notes/Domino, hanno perso slancio, Cisco ha chiuso la sua attività nella cloud email e Zimbra di VMware solo adesso si sta risposizionando sul mercato enterprise.

Il percorso di Google per la piena affermazione tra le aziende non è tuttavia completo, continua Gartner. Google si concentra su funzionalità con ampia attrattiva per il mercato, ma ci sono aziende con richieste più complesse e specifiche, per esempio gli istituti finanziari, che riferiscono che Google è restia a creare funzionalità che servono solo a una piccola frazione dei suoi clienti. Al tempo stesso le aziende di grandi dimensioni avrebbero bisogno di avanzate funzionalità back-end, con garanzie in ambito di trasparenza, continunità, sicurezza e compliance, in cui Google è ancora carente.

"L’email non è una commodity e la cloud email deve ancora maturare”, conclude Cain. “La rivalità tra Microsoft e Google rafforzerà entrambi i vendor ma renderà più difficile per altri fornitori competere direttamente nell’arena della cloud email e della collaboration”.

16 Settembre 2011