Al via negli Usa l'm-payment di Google

APPS

Basato sulla tecnologia Nfc il sistema di pagamenti mobili di BigG è partito in tandem con l'operatore Sprint. La mossa gioca d'anticipo rispetto a Isis, joint venture formata da At&t, T-Mobile e Verizon

di P.A.
Google ha lanciato negli Usa il suo servizio di m-payment basato sulla tecnologia Nfc (Near field communication). Lo scrive il Financial Times, precisando che il Google Wallet, in fase di test da maggio scorso, è entrato in commercio sugli smartphone Nexus S 4G sul network dell’operatore Sprint.

L’obiettivo di Google è imbarcare nell’iniziativa Visa, American Express e le carte di credito Discover accanto al suo partner attuale che è Mastercard.

La mossa di Google in partnership con Sprint ricalca l’iniziativa di Isis, la joint venture messa in piedi da At&t, T-Mobile e Verizon. Isis partirà la prossima estate con i primi test, mentre Google Wallet è già partito ieri, sugli smartphone Nexus S. Il Wallet è una app che collega il Near field communication (Nfc) con il chip all’interno del device.

Questa tecnologia consente ai terminali mobili di effettuare dei pagamenti sfiorando leggermente un reader posizionato alle casse, all’interno dei negozi. Il servizio, aggiunge Google, sarà disponibile in Europa l’anno prossimo.

20 Settembre 2011