Mobile web col turbo. A Milano con Wind il "debutto" dei 42 Mbps

IL TEST

Conclusi con successo i test nella città meneghina insieme con Nsn. In campo la tecnologia Hspa+ che farà da "ponte" all'Lte

di P.A.
Wind ha concluso con successo a Milano i test sui collegamenti Internet sulle sue reti mobili con velocità fino a 42 Mbps, grazie alle tecnologie messe a disposizione da Nokia Siemens Networks. L’introduzione dell’Hspa+ a 42 Mbps (High Speed Packet Access Plus) renderà la navigazione in mobilità a prova di “smartphone” e pronta per le successive evoluzioni previste dalla tecnologia Lte. Contemporaneamente, questa soluzione migliorerà anche le performance energetiche e di impatto ambientale.

Ziad Shatara, Cto di Wind, dichiara: "Per poter migliorare la qualità dei nostri servizi e velocizzare le attività per lo sviluppo e la diffusione della banda larga mobile, avevamo bisogno di partner strategici che ci assicurassero una implementazione tecnologica veloce e di alto livello. Nokia Siemens Networks - prosegue Shatara - si è rivelato un partner ideale per la sua capacità d’innovazione, la vasta esperienza e la particolare attenzione all’efficienza energetica. Inoltre, le soluzioni di Nokia Siemens Networks sono già pronte per le future evoluzioni tecnologiche delle reti di accesso radio".

Maximo Ibarra, direttore della Business Unit Consumer di Wind, aggiunge che "la soddisfazione dei clienti è da sempre la prima priorità di Wind. Incrementare costantemente le performance di trasmissione dati della nostra rete è una delle leve strategiche per perseguire questo obiettivo. Ad oggi - conclude Ibarra - abbiamo 4,5 milioni di clienti che utilizzano Internet in mobilità e investiamo costantemente per migliorare la qualità del servizio".

"L’enorme diffusione degli ‘smart devices’ mette sotto pressione le reti radiomobili - dice Roberto Bagnoli a capo del team di Nokia Siemens Networks dedicato a Wind Telecomunicazioni - ma le nostre soluzioni consentono a Wind di aggiornare le prestazioni della sua infrastruttura e di migliorare costantemente l’esperienza dell’utente finale, mantenendo allo stesso tempo uno stretto controllo sui costi operativi".

La soluzione Single Ran di Nokia Siemens Networks è basata sulle Flexi MultiRadio base stations, ad alta efficienza energetica, modulari e capaci di integrare più tecnologie nello stesso prodotto. Nella rete Wind sono già presenti diverse Flexi Base Stations che attualmente supportano sia la tecnologia Gsm sia l’High Speed Packet Access ed in futuro anche la relativa versione potenziata (Hsdpa fino a 84 Mbps, Hspua fino ad 11 Mbps), il Wcdma 900 e la Long Term Evolution (Lte) attraverso semplici upgrade di software. Questo consentirà a Wind di lanciare una serie di nuovi servizi multimediali per soddisfare le esigenze di una fascia di utenza in decisa crescita.

Il progetto contempla anche la modernizzazione e l’estensione all’infrastruttura 2G, con potenziamento delle sue funzionalità, con la piattaforma NetAct, un sistema di network management per il monitoraggio, il controllo, l’analisi e la gestione della rete stessa.

22 Settembre 2011