Android non decolla, Gartner ritocca al ribasso le stime sui tablet

MERCATI

Decurtata di 6 milioni di unità la previsione sulle vendite annunciata lo scorso aprile. iPad guida il mercato, mentre le tavolette con il sistema operativo di Google avanzano lentamente a causa dei prezzi poco competitivi e della carenza di apps

di Patrizia Licata
Gartner riduce di 6 milioni di unità le stime per le vendite di tablet per il 2011, in parte perché, mentre l’Apple iPad continua la sua ascesa inarrestabile, non decollano quelli con sistema operativo Android.

Nel dettaglio, le vendite mondiali di media tablet arriveranno a un totale di 63,6 milioni di unità quest’anno, secondo la società di ricerche, superando di 17,6 milioni di unità le vendite dell’anno scorso. Comunque un ottimo tasso di crescita, anche se inferiore a quello previsto dalla stessa Gartner ad aprile, quando aveva calcolato a 69,8 milioni di unità le vendite di tablet per il 2011.



La revisione al ribasso della stima, spiega Gartner, si deve alla lentezza con cui vengono venduti i tablet con il sistema operativo Android di Google: gli analisti pensano che quest’anno verranno distribuiti 11 milioni di tablet Android, e non 13,9 milioni come previsto ad aprile.

"Finora, l’appeal di Android sul mercato dei tablet è stato ridotto dai prezzi alti, da un’interfaccia utente non molto accattivante e da un numero limitato di applicazioni”, commenta Carolina Milanesi, research vice president di Gartner.



Le vendite dell’iPad, intanto, che guida decisamente il mercato con uno share mondiale del 73% delle vendite totali nel 2011, arriveranno a 46,7 milioni di unità. Gartner si aspetta comunque un robusto ritmo di crescita per i tablet fino a tutto il 2015, quando saranno venduti 326,3 milioni di unità.

23 Settembre 2011