Nfc, boom nel 2015. In pole gli smartphone Android

LO STUDIO

Informa Telecoms & Media: 630 milioni di device sul mercato di qui ai prossimi tre anni. Le transazioni contactless varranno oltre 71 miliardi di dollari. In testa alla classifica geografica c'è l'area Asia-Pacifico, ma crescereanno anche Europa e Usa

di Patrizia Licata
Le vendite di device abilitati all’Nfc procedono ancora a rilento, ma sono destinate ad accelerare dal 2013, grazie alla più ampia disponibilità di cellulari e Pos contactless che supportano questa tecnologia. A vincere sul campo dei device saranno senza dubbio gli smartphone Android, secondo Informa Telecoms & Media, che prevede che il numero totale di cellulari Nfc distribuit nel mondo salirà da quasi 44 milioni nel 2011 a oltre 630 milioni nel 2015, pari al 40% di tutti i nuovi handset, contro l’attuale 3,5%.

“Ci aspettiamo una crescita modesta del mercato Nfc nei prossimi due anni, ma il trend cambierà man mano che i grandi player introdurranno cellulari abilitati, cercando di far concorrenza ai colossi del settore, Apple e Google. Google sta già giocando le sue carte e mettendo in difficoltà i carrier americani. Apple resta per ora alla finestra”, commenta Guillermo Escofet, senior analyst di Informa Telecoms & Media.

“Noi ci aspettiamo che il maggior numero di handset Nfc distribuiti saranno Android dal 2012 in poi e più del 75% dei telefonini Nfc dovrebbero essere smartphone entro il 2015,” aggiunge Shailendra Pandey, senior analyst di Informa Telecoms & Media.

La crescita sarà trainata dai diversi servizi per gli utenti che il mobile Nfc attiva: tagging/sharing, buoni-sconto, carte fedeltà, informazioni, acquisto di biglietti, pagamenti locali. La disponibilità di cellulari Nfc dipenderà dalla velocità di attivazone dell’infrastruttura Pos abilitata all’Nfc, dall’impegno dei produttori di cellulari e dei carrier, e dai settori retail e dei servizi finanziari.

“Il valore totale delle transazioni dei pagamenti Nfc mobili dovrebbe crescere da circa 2,4 miliardi di dollari nel 2011 a più di 71 miliardi nel 2015. Attualmente più del 90% è generato in Asia Pacifico (principalmente in Giappone e Corea del Sud), ma la quota di questa regione scenderà al 40% entro il 2015 perché cresceranno fortemente Europa occidentale e Nord America”, afferma Pandey.

“Non tutti i cellulari Nfc venduti saranno effettivamente usati per i servizi Nfc, perché ciò dipenderà da quanti negozi avranno i Pos abilitati. Di conseguenza, l’utilizzo sarà più alto sui mercati dove l’infrastruttura Pos è già diffusa, come Giappone e Corea del Sud, o dove si prevede che verrà realizzata rapidamente, come nelle grandi città dell’Europa occidentale e del Nord America,” conclude Pandey.

29 Settembre 2011