Ngmn Alliance: "Lte, regolamentare lo spettro"

NUOVE RETI

Il presidente Meissner sottolinea: "L'aumento del traffico dati sulle nuove reti non può essere affrontato solo dal punto di vista tecnologico"

di E.L.
“L’avvento delle reti Lte, che assicurano una latenza più bassa e una gestione più efficeinte di un elevato numero dei dati, consentirà lo sviluppo di nuovi servizi per i consumatori”. È la previsione fatta da Peter Meissner, Operating Officer della Ngmn Alliance in occasione del primo Innovation Day organizzato dall’associazione sul tema dello spettro.

“La nascita di nuovi servizi determinerà una crescita del traffico dati e la necessità di un aumento della capacità delle reti e di conseguenza una maggiore disponibilità dei frequenza. In questo contesto la regolamentazione dello spettro non può essere compensata da miglioramenti tecnologici”.

L’Innovation Day si è tenuto lo scorso 15 settembre e ha visto confrontarsi tutti gli stakeholders – industria, operatori e regolatori – per evidenziare le possibilità di un efficiente uso dello spettro in vista dell’avvento dell’Lte e dei servizi annessi. Hanno partecipato Beijing University of Post and Telecommunication, Duke University, Heinrich-Hertz-Institute Fraunhofer, Imec International, Royal Institute of Technology Kth, Linköping University, Rwth Aachen, Umic Research Centre, Technical University Eindhoven, Bauhaus University Weimar, FT/Orange, Ntt Docomo, Telecom Italia, Alcatel-Lucent, Ericsson, mimoOn, Nsn, Seq.

29 Settembre 2011