Novari (3 Italia): "Lte, sperimentazioni già nei prossimi mesi"

FREQUENZE

L'azienda acquisisce con l'asta 60 Mhz di spettro in banda 1800 e 2600. L'ad: "Capacità sufficiente a coprire un fabbisogno pari al doppio della nostra attuale quota di mercato"

di M.S.
Con 60 MHz acquisiti nel corso dell'asta Lte, 3 Italia dispone del 25% della dotazione frequenziale di 240 MHz messa all'asta, a fronte di un corrispettivo di 305 milioni di euro, equivalente all'8% dell'esborso complessivo degli operatori, con un costo medio per MHz pari a 1/4 di quello sostenuto dagli altri competitors. Lo annuncia la stessa H3G al termine dell'asta delle frequenze.

'Siamo soddisfatti - ha commentato l'amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari - perché, come ci ha riconosciuto un importante osservatore delle dinamiche del mercato come JP Morgan, le frequenze che abbiamo acquisito sono del tutto adeguate a garantire il roll-out delle infrastrutture Lte e i volumi di traffico dati che verranno richiesti sul mercato per diversi anni a venire. Anzi, disponiamo di una capacita' sufficiente a coprire un fabbisogno pari al doppio della nostra attuale quota di mercato, e quindi siamo in condizione di continuare adessere leader dell'innovazione anche nel futuro. Tutto questo da subito, grazie anche alla immediata disponibilita' delle frequenze acquisite che ci permettera' di dare l'avvio alle sperimentazioni Lte gia' nei prossimi mesi'.

29 Settembre 2011