Facebook pronta a lanciare in proprio le app per smartphone

SOCIAL NETWORK

In arrivo (forse) già da ottobre un nuovo sistema che consentirà di rendere disponibili le applicazioni direttamente su iPhone e i terminali Android. Ma le nuove "social mobile web app" potrebbero entrare in rotta di collisione con i diktat di Apple

di Patrizia Licata
Facebook sta sviluppando delle applicazioni mobili che per la prima volta porteranno giochi e altre apps direttamente sugli smartphone, Apple o Android. Una mossa che creerà non pochi attriti con Apple, commenta oggi il Financial Times che riporta la notizia, perché il modello che Facebook sta sviluppando, una specie di incastro a scatole cinesi (le applicazioni di terzi gireranno dentro un “contenitore” all’interno dell’applicazione “nativa” Facebook), finirà per impattare le rigide regole Apple per chi scrive software destinati a iPhone e iPad.

Gli screenshot di questa nuova “social mobile web app” sono stati pubblicati per la prima volta dal sito TechCrunch ieri, dopo essere trapelati sul sito di Facebook. Secondo TechCrunch, il lancio arriverebbe la prossima settimana, ma i tempi sono incerti perché tutto dipende dalle trattative con Apple.

I giochi come Cityville di Zynga e The Sims Social di Ea sono tra le applicazioni di terzi più popolari su Facebook, con decine di milioni di persone che le usano ogni giorno. Ma la loro assenza dalle apps mobili di Facebook diminuisce l’appeal del social network per i nuovi utenti sui mercati dei Paesi in via di sviluppo, che usano per connettersi principalmente il cellulare. Alcuni executive di Facebook pensano che entro due anni la maggior parte degli iscritti saranno utenti mobili.

La nuova piattaforma mobile di Facebook permetterà agli sviluppatori di giochi e altre apps di usare l’Html5, evoluzione del linguaggio in cui sono scritti i siti Internet, per replicare le apps su diverse piattaforme e evitare i lunghi processi di approvazione di Apple quando si fanno cambiamenti nel software. Nel social gaming, gli aggiornamenti vengono introdotti diverse volte a settimana - cosa impossibile con le rigide regole di Apple.

Facebook sta anche considerando se permettere l’utilizzo della sua moneta virtuale, i Credits, per l’acquisto di oggetti all’interno dei giochi. Apple vieta gli acquisti in-app che non siano effettuati tramite il proprio sistema di pagamento e trattiene il 30% di tutte le transazioni attraverso il suo App Store.

La app di Facebook è la più popolare nella storia dell’iPhone, nota il Financial Times, e questo potrebbe convincere Apple a fare una deroga nel caso del social network, ma ciò aprirebbe la strada a non poche critiche da parte degli altri sviluppatori che usano l’App Store e devono sottostare ai rigidi dettami della Mela.

30 Settembre 2011