Gambardella: "La tv migri sulle reti via cavo"

DIGITAL AGENDA SUMMIT

Oggi a Bruxelles il "Digital Agenda Summit" organizzato dall'Etno. Il presidente dell'associazione lancia l'appello alla Ue: "Bisogna rassicurare i mercati sul valore a lungo termine delle Tlc"

di F.Me.
"Se l'Ue vuole raggiungere i suoi obiettivi sulla banda larga deve dare un forte segnale politico che rassicuri i mercati sul valore a lungo termine del settore europeo delle Tlc”. Lo ha detto Luigi Gambardella, presidente dell’Etno in occasione del convegno sull’Agenda Digitale, organizzato dall’associazione degli operatori europei e dal Financial Times, a cui ha partecipato anche Neelie Kroes, commissario per l'Agenda digitale.

"La guida della Commissione sulla regolamentazione dei prezzi all’ingrosso può svolgere un ruolo importante da garantire la stabilità del valore della rete fissa in Europa – ha puntualizzato il chairman dell’Etno - Al contrario, le reti in rame al prezzo corrente, al di sotto del loro valore economico reale, penalizzerebbe quegli operatori che hanno investito in reti proprie e ridurrebbe gli investimenti per il futuro”.

Alla luce delle principali sfide che il settore deve affrontare, Etno ha insistito sulla necessità di creare nuovi modelli di business per fare in modo che gli operatori possano beneficiare del un rapido aumento del traffico dati. I responsabili politici dovrebbero contribuire a disegnare un contesto che garantisca i clienti e crei opportunità di business per l’industria.

Etno ha infine ribadito la necessità di elaborare un visione strategica per il settore che favorisca la domanda di nuove reti. "La Tv è un chiaro esempio di come innovazione e cooperazione industriale siano vantaggiose per l'Europa – ha concluso Gambardella - Incoraggiando la migrazione della Tv da piattaforme terrestri a banda larga ad alta velocità, comprese le reti satellitari mobili in dove le reti in fibra non sono disponibili, l'Europa genererebbe una grande domanda di banda larga ad alta velocità e stimolerebbe gli investimenti. Inoltre, questo contribuirebbe a liberare lo spettro, così necessario per le reti mobili a banda larga e wireless, e quindi a colmare il divario digitale". All’evento hanno partecipato circa 30 amministratori delegati dei principali player di settore.

03 Ottobre 2011