Jannelli (Accenture): "Il futuro è nei dati. Le telco devono trasformarsi"

CONVEGNO BETWEEN CAPRI

Il responsabile Communications, Media e Technologies dell'azienda: "Gli operatori di successo saranno quelli che avranno attuato di qui a cinque anni profondi cambiamenti nelle strategie e nel modello di business"

di Mila Fiordalisi
Ripartire dalle potenzialità di un mercato dei dati in crescita esponenziale, trasformare in funzione di questa prospettiva strategie e modelli operativi, costruire una piattaforma di business sulla quale sviluppare applicazioni e servizi per l’utente finale. Nel quadro poco incoraggiante che attraversa il mondo delle Tlc – sfiducia dei mercati, player agguerriti e arretratezza del quadro italiano rispetto ad altre realtà - sono queste le direttrici che Accenture, presente a Capri al consueto appuntamento per il mondo delle telco organizzato da Between, indica agli operatori Tlc italiani per ricominciare a creare valore guardando alle esperienze internazionali.

"Lo scenario attuale non è roseo per il mercato italiano - sottolinea Giuseppe Jannelli, responsabile Communications, Media and Technologies di Accenture - ma gli operatori possono scegliere tra un cupo pessimismo e un acuto buon senso che sappia cogliere le opportunità e approfittare della leva rappresentata dalla gestione dati. Se, come prevedibile, entro 5 anni i ricavi da traffico dati avranno superato quelle da voce, puntando a sostituirli fino al 100% del traffico su rete, gli operatori di successo saranno quelli avranno implementato entro tale scadenza significativi cambiamenti nelle strategie e nel modello operativo. Infatti, sebbene oggi le revenues dati in Italia si aggirino intorno al 22%, il tempo medio impegnato dagli utenti sul traffico dati è oltre il 60% del totale".

“La sfida principale – aggiunge Jannelli – è fare diventare i dati la principale fonte di ricavi entro un arco temporale limitato, operando con un ben chiaro obiettivo in termini di composizione delle revenues anno su anno. Riteniamo che fin d’ora debbano essere attuate delle trasformazioni nella strategia e nel modello operativo degli operatori Tlc, in funzione di alcuni fondamentali obiettivi: comprensione e indirizzamento delle aspettative dei clienti, influenzate da un ampio ecosistema che include dispositivi, contenuti ed applicazioni; adattamento alle trasformazioni richieste alla struttura del mercato delle telecomunicazioni; focalizzazione sul core business attuale ed il “New core” indotto dai dati; posizionamento nel mercato Ict sfruttando le opportunità generate da internet e dalla molteplicità di devices disponibili”

“Ogni nuovo device oggi rappresenta una potenziale fonte di nuove revenues per le telco ed è un “blue ocean”, un universo di opportunità di business che va velocemente sfruttato”, continua Jannelli. “Un settore, come quello delle Tlc, che genera ogni anno 8 billion di free cash flow ha la capacità di puntare su queste nuove aree”.

06 Ottobre 2011