Bessada (Wind): "Risorse extra da asta per domanda e incentivi"

CONVEGNO BETWEEN CAPRI

L'amministratore delegato: "Abbiamo bisogno di frequenze pulite e disponibili. Dopo l'asta non siamo in posizione di poter spendere di più"

di M.S.
Le risorse extra dell'asta per le frequenze dovrebbero essere destinate dal governo al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture nonché a spingere la domanda anche attraverso benefici fiscali agli operatori. Lo ha sottolineato l'amministratore delegato di Wind, Ossama Bessada, intervenuto a un convegno dedicato alle tlc organizzato da Between. "Bisogna fornire un buon servizio e migliori infrastrutture. Abbiamo bisogno di frequenze pulite e diponibili. Ora dopo l'asta non siamo in posizione di poter spendere di più". Inoltre - ha aggiunto Bessada - le risorse dovrebbero andare a "incentivare la domanda e per benefici agli operatori".

Parlando poi della rete fissa a banda larga, "il problema – ha detto - non sono i soldi ma il quadro regolatorio. Auspico un intervento della politica che indichi una road map chiara". Quanto poi alla necessità di tagliare i prezzi del rame per favorire la migrazione verso la fibra, posizione espressa dal commissario Ue per l'Agenda Digitale, Neelie Kroes, Bessada ha detto: "Sono totalmente d'accordo".

06 Ottobre 2011