Parisse (Vodafone): "Ok consolidamento, ma anche nel fisso"

CONVEGNO BETWEEN CAPRI

Il direttore strategy e business: "Processo positivo soprattutto se ci sono società non profittevoli". Sulla destinazione dei proventi aggiuntivi dell'asta: risorse alla fibra, "se non nelle grandi città, almeno nei distretti industriali"

di M.S.
"Siamo convinti che in alcune fasi di mercato il consolidamento sia buono, soprattutto se ci sono società non profittevoli": lo dice il direttore strategy e business di Vodafone Italia, Stefano Parisse, commentando le dichiarazioni del presidente di Telecom, Franco Bernaè sulle necessità di consolidamento del settore della telefonia mobile.

"Quale sia il numero perfetto - ha proseguito Parisse a margine del convegno Between - non so, ma è chiaro che tutti dovrebbero essere profittevoli. Però anche i fissi dovrebbero pensare al consolidamento'.

Parisse è anche intervenuto sul dibattito relativo alla destinazione dei proventi aggiuntivi dell'asta per le frequenze 4G, spiegando che le risorse dovrebbero servire per realizzare le reti, se non nelle grandi citta', almeno nei distretti industriali, 'ma portando la fibra e non il vecchio Adsl, con un sforzo cooperativo, per cui costruiamo insieme, poi ognuno venda i propri servizi'. Sulle tariffe di terminazione, infine, di cui Fastweb chiede con forza una riduzione pena la difficoltà a trovare risorse per la fibra, Parisse ha sottolineato che 'negli ultimi cinque anni sono state gia' dimezzate e investimenti sulla fibra non si sono visti: le societa', invece, hanno preso i soldi e li hanno dati, sotto forma di dividendo, agli azionisti'.

06 Ottobre 2011