Usa, più spettro all'asta contro il deficit federale

LA PROPOSTA

Non bastano i 500 Mhz previsti: i parlamentari del Joint Select Commitee on Deficit Reduction chiedono a Obama di mettere a gara un maggior numero di frequenze per la banda larga mobile

di Patrizia Licata
Occorrono più frequenze per la banda larga mobile, e non solo per soddisfare la crescente domanda di banda alimentata dalla diffusione di smartphone e tablet: mettere all’asta più spettro di proprietà del governo significa far salire i proventi per le casse dello Stato e aiutare ad abbattere il debito pubblico. E’ quanto sostengono in una lettera al Presidente Barack Obama quattro membri del comitato del Congresso preposto alla riduzione del deficit federale.

I quattro parlamentari, due membri della Casa dei rappresentanti (Fred Upton e Xavier Becerra) e due Senatori (Pat Toomey e John Kerry), chiedono all’amministrazione Obama di prendere in considerazione la messa all’asta di ulteriori onde radio di proprietà federale, oltre quelle per le quali è già prevista la gara. “Le gare per lo spettro genereranno miliardi di dollari di proventi, aiuteranno questo comitato a raggiungere gli obiettivi di riduzione del deficit, stimoleranno miliardi di dollari di investimenti di capitale nel settore privato e la creazione di nuovi posti di lavoro e assicureranno agli Stati Uniti la leadership mondiale nell’innovazione nella banda larga”, si legge nella lettera.

In base all’accordo raggiunto quest’estate per alzare il tetto del debito, il comitato in questione, il Joint Select Committee on Deficit Reduction, gruppo bipartisan di 12 parlamentari, deve ridurre il deficit del bilancio federale di almeno 1.200 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni, oppure scatteranno automatici tagli alle spese.

Nelle raccomandazioni date a settembre per la riduzione del debito, Obama ha suggerito di ricavare 24 miliardi di dollari permettendo alla Federal Communications Commission di mettere all’asta le onde radio di proprietà del governo e organizzare delle "aste con incentivi", in base alle quali gli attuali detentori delle licenze per usare queste frequenze rinuncerebbero ai loro diritti in cambio di una parte dei proventi dell’asta. Obama ha anche proposto di usare parte di questi fondi per creare una rete broadband moderna per i servizi di pubblica sicurezza, un progetto che ridurrebbe il deficit di 18 miliardi in 10 anni.

L’obiettivo di Obama è di rendere disponibili 500 megahertz per la banda larga mobile, ma i quattro membri del comitato citato vorrebbero che lo spettro messo all’asta venisse ampliato. “Pensiamo che queste aste non metteranno a disposizione tutto lo spettro di cui abbiamo bisogno per soddisfare la crescente domanda di banda larga”, affermano i quattro parlamentari, che chiedono a Obama una risposta entro il 14 ottobre.

11 Ottobre 2011