Fitch taglia l'outlook di Telecom Italia e Wind

FINANZA

L'agenzia di rating abbassa la stima dei due operatori da stabile a "negativa". Su TI pesa "il peggioramento del contesto economico che impatterà negativamente su ricavi e profitti". Il giudizio sulla società guidata da Bessada risente degli investimenti messi in campo per l'asta Lte

di F.Me.
Dopo Moody's e Standard&Poor's anche Fitch declassa Telecom Italia. L'agenzia ha rivisto l'outlook di Telecom Italia, da "stabile a "negativo", confermando però il giudizio a "BBB", così come su quelli di Telecom Italia Capital e Telecom Italia senior. Il taglio dell'outlook riflette la limitata capacità della compagnia di fare fronte al peggioramento del contesto economico che impatterà sui ricavi e sui profitti domestici di Telecom Italia.

La debolezza del debito sovrano potrebbe rendere più difficile l'accesso al mercato dei capitali per rifinanziare il debito a scadenza. Qualsiasi aspettativa che spinga a pensare che Telecom non riesca a portare sotto tre il rapporto tra debito ed ebitda (al netto di Telecom Argentina) può comportare una riduzione del giudizio a "BBB-". Un altro fattore di rischio è l'eventuale peggioramento finanziario e operativo del business domestico.

Lo scorso 4 ottobre S&P aveva rivisto l'outlook per la compagnia a negativo e abbassato il rating di breve periodo a A-3 da A-2. "La decisione - spiegava l'agenzia di rating - riflette il contesto economico dell'Italia".

Ancora prima - l'8 settembre - anche Moody’s aveva rivisto al ribasso le stime dell'operatore. In quell'occasione il presidente esecutivo di Telecom Franco Bernabè aveva voluto puntualizzare che “il taglio dell'outlook deciso da Moody's per Telecom Italia non mette in discussione la bontà delle nostre strategie ma sottolinea la crescita dei rischi derivanti dagli effetti negativi di una stagnazione economica esacerbata dalle misure di austerità. Nonostante questo Telecom Italia riconferma pienamente tutti i suoi target di medio e lungo periodo" .

"Il giudizio dell'agenzia di rating - proseguiva il manager - è in larga misura il frutto del deterioramento del quadro politico e economico del paese. Purtroppo anche Telecom Italia paga un caro prezzo allo scarso senso di responsabilità della classe politica che si è manifestato appieno sulla manovra economica, resa per noi ancora più pesante dall'onerosità dell'asta sulle frequenze".

Dalla crisi "Telecom uscirà più forte – concludeva il manager - Continuiamo a lavorare con grande intensità e determinazione per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati".

Abche Wind passa sotto la scure di Fitch che rivede al ribasso l'outlook da stabile a negativo. Confermati il rating Idr di lungo termine a BB e di breve termine B.

La valutazione è legata alle maggiori difficoltà per l'operatore di contrastare l'attuale difficile situazione economica dopo aver sostenuto un investimento di 1,12 miliardi di euro nella gara per le frequenze 4G.

Il rating di Wind continua a beneficiare del sostegno dell'azionista Vimpelcom, il cui profilo rimane più solido rispetto a quello di Wind. Su base stand-alone il rating di Wind si attesta sul livello BB-.

11 Ottobre 2011